Si comincia dalle fogne: oggi apre maxi-cantiere

8 Aprile 2015

Primo scavo in via Sallustio per la rete intelligente dei sottoservizi in centro Sono previste assunzioni di operai, cinque ditte lavoreranno in subappalto

L’AQUILA. Nuove assunzioni di operai e almeno cinque ditte impegnate per lavorare in subappalto. Ci sarà parecchio da fare per portare a termine la realizzazione della nuova rete dei sottoservizi i cui lavori cominciano ufficialmente oggi, a sei anni dal terremoto. La cerimonia di apertura del maxi-cantiere itinerante, che interesserà tutto il centro storico della città, è fissata per stamani alle 11 nella sede operativa della scarl (società consortile a responsabilità limitata) denominata Asse centrale srl (con dentro Acmar, Taddei spa ed Edilfrair), che realizzerà l’esecuzione dei lavori di cui è committente la Gran Sasso acqua spa. L’appuntamento per l’atto iniziale del cantiere, la recinzione, è nella sede operativa di via Sallustio-incrocio via Cavour. Il programma prevede il saluto delle autorità e a seguire il taglio del nastro e la visita al cantiere. Dopo tante polemiche, riacutizzate, negli ultimi giorni, dalle dichiarazioni del premier Matteo Renzi sulla disponibilità di fondi per la ricostruzione, finalmente muove i primi passi un’opera attesa da anni per l’avvio della ricostruzione del centro storico.

IL CRONOPROGRAMMA. Da oggi, data di consegna dei lavori, al 13 aprile, il cronoprogramma prevede la realizzazione delle recinzioni. Nella settimana fino al 20 aprile è prevista la realizzazione del by pass della Telecom, poi sarà la volta del by pass dell’Enel previsto fino all’11 maggio: opere indispensabili per garantire la continuità dei servizi all’utenza. Quindi ci sarà un primo stop a ridosso dell’adunata nazionale degli alpini. Poi partiranno quelli che possono essere considerati i veri e propri lavori di realizzazione del tunnel dell’asse centrale, gli scavi, che dovrebbero durare fino al 10 agosto per il completamento dell’area denominata 1-A. Si tratta della zona compresa tra via Sallustio, via Camponeschi, piazza Vincenzo Rivera, via dell’Annunziata e via delle Aquile. Quindi il passaggio alle fasi successive. Il programma prevede, dal 25 maggio, l’avvio dei lavori sull’area 1-B, che dovrebbero durare fino al 30 ottobre. In particolare, le opere riguarderanno la zona compresa tra via San Marciano, via Piscignola, via Vigliano, piazza Rocca di Corno, oltre alla parte alta di via Sallustio, via Marrelli e via Patini (lato piazza Palazzo). Dal 15 agosto al 31 gennaio 2016 sono previsti i lavori sull’area denominata 1-C: via dell’Arcivescovado, via Vetusti, via Bone Novelle, via Donadei, oltre a piazzetta Machilone, largo San Filippo, via dell’Oratorio, via Tre Marie, via Marrelli e via Patini (lato piazza Duomo).

PRIMO STRALCIO. L’appalto complessivo ammonta a 80 milioni, dei quali 38 destinati al primo stralcio (la zona tra la Fontana luminosa e la Villa comunale, con le diramazioni di via Cascina a Ovest e via Fortebraccio a est, con via Castello e via Garibaldi, con estensione anche a Santa Maria di Farfa). Per realizzare i primi 13 chilometri saranno interrati 8mila componenti di cemento armato alti 2,10 metri, lunghi 1,50 e larghi 1,56 del peso di circa 50 tonnellate. I rimanenti 42 milioni finanzieranno il secondo stralcio diviso in cinque lotti, tre dei quali per il centro storico e gli altri per via Strinella e viale della Croce Rossa, tutti in corso di aggiudicazione. I sottoservizi sono le reti di distribuzione idrica, le fognature, la rete elettrica, la rete gas metano, la rete telefonica e quella a fibra ottica per il collegamento dati. Nel corso della realizzazione dei lavori saranno assicurati passaggi pedonali nel caso in cui nelle zone limitrofe al cantiere vi siano edifici già ripristinati e abitati. Esiste un piano per superare gli inevitabili ostacoli: puntellamenti, presenza di gru e di cantieri, ponteggi. Non si escludono casi di conflitto con altri lavori che andranno risolti di volta in volta.

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