Siapra, sciopero sui turni festivi
Contestato l’accordo con l’azienda firmato da Uilm e Fismic
AVEZZANO. Il novanta per cento dei lavoratori della Siapra (ex Fiamm) incrocia le braccia contro l’accordo sulle festività. A seguito della sigla dell’intesa, alla quale hanno dato il loro sostegno soltanto la Uilm e la Fismic, la Fiom ha indetto le assemblee per illustrare il perché della scelta di non sostenere l’accordo. Alfredo Fegatelli, segretario della Fiom-Cgil, insieme alle Rsu, si è confrontato con buona parte dei 350 lavoratori dell’azienda che produce batterie per auto e batterie industriali. Al termine del “faccia a faccia” è stato deciso insieme agli operai di proclamare 4 ore di sciopero per ciascun turno di lavoro «per respingere l’accordo e ripristinare la democrazia dal momento che l’intesa non è stata condivisa con gli operai e non è stata firmata da tutti i rappresentanti sindacali». L’accordo prevede il riconoscimento di 8 festività delle 12 esistenti. Inoltre viene “premiato” chi va al lavoro e penalizzato chi invece è a riposo nei giorni di festa. «Un accordo deciso senza consultare i lavoratori non può essere patrimonio degli stessi», ha commentato Fegatelli al termine dell’astensione dal lavoro dei dipendenti, «allo sciopero di venerdì ha aderito oltre il 90% dei lavoratori, un chiaro segnale all’azienda di contrarietà all’accordo. Gli operai chiedono, inoltre, che venga ripristinata la democrazia e che nessun sindacato si arroghi il diritto di decidere senza il loro consenso. Per quanto riguarda le festività, la Fiom-Cgil chiede il ripristino di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale dei lavoratori e dalle normative vigenti». (e.b.)
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