Sigilli alle fornacelle sul Salviano: niente brace per la carne arrosto

Rischio incendi, il Comune blinda i punti fuoco nella zona del santuario della Madonna di Pietraquaria Controlli a tappeto della polizia locale, allertata la Protezione civile. Di Berardino: serve senso civico
AVEZZANO. Sigilli ai punti di fuoco nella riserva del Salviano per prevenire il rischio incendi in vista della tradizionale scampagnata di un Ferragosto che si prospetta da bollino rosso. Per salvaguardare il patrimonio boschivo nel cuore dell’area protetta, uno dei luoghi più amati e frequentati dagli avezzanesi, il Comune ha deciso di blindare i punti fuoco in località Pratone, sotto il santuario della Madonna di Pietraquaria. Stop alle “arrostate” fuori porta, quindi, nella fase più calda dell’estate, quest’anno segnata da incendi a raffica e distruzione in numerose zone del Centro-Sud Italia che finora hanno mandato in fumo oltre 100mila ettari di terreni.
L’ALLARME. Il governo ha fatto scattare l’allerta e così la prefettura dell’Aquila ha sollecitato le amministrazioni ad «attivare iniziative finalizzate alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni». A palazzo di città, dunque, è stata decisa la misura preventiva supplementare e più drastica, adottata dal sindaco facente funzione Domenico Di Berardino in aggiunta all’ordinanza anti-incendi emessa a giugno dal sindaco (sospeso) Gianni Di Pangrazio, che «oltre al divieto di accensione di fuochi di qualsiasi genere fino al 30 settembre, obbliga i possessori di boschi, terreni coltivati o incolti, prati e pascoli, soprattutto se confinanti con aree pubbliche, ad adoperarsi per evitare il possibile insorgere e la propagazione di incendi». Per cui, con la colonnina di mercurio in salita, sono scattate le misure aggiuntive, in particolare nell’area della riserva, dove la polizia locale, al comando di Luca Montanari, intensificherà i servizi di controllo, mentre la Protezione civile comunale effettuerà i servizi anti-incendio.
LA PREVENZIONE. «L’allarme lanciato dal governo alla luce dei tanti focolai che stanno seminando morte e distruzione in tante località del Centro Italia», chiarisce Di Berardino, «non può essere sottovalutato: e poiché abbiamo ancora ben presente il disastro causato negli anni scorsi dal fuoco, per tutelare un’area simbolo della città, abbiamo alzato il livello di guardia e sigillato i punti fuoco nell’area del Pratone, nel cuore dell’area protetta a poche decine di metri dal Santuario della Pietraquaria, dove sono ancora visibili i segni degli incendi del passato. Per evitare rischi confidiamo anche nel senso civico della cittadinanza».
L’APPELLO. L’amministrazione invita i cittadini a segnalare eventuali incendi ai seguenti numeri: vigili del fuoco al 115; servizio di Protezione civile comunale-Coc da lunedì̀ a venerdì, dalle 8 alle 18, allo 0863- 1809815 o al 366-6712054, comando di Polizia locale al centralino 0863-43141, commissariato di pubblica sicurezza al 113, comando dei carabinieri al 112 o al 1515 e Protezione civile regione, sala operativa dell’Aquila ai numeri verdi 800860146 o 800861016. Proprio la Marsica nelle ultime settimane è stata teatro di numerosi incendi, alcuni di vaste proporzioni come quelli scoppiati nella zona delle pale eoliche di Collarmele, sulla montagna tra Tufo e Pietrasecca nel territorio di Carsoli, alle porte del Parco nazionale d’Abruzzo a Lecce nei Marsi e a San Vincenzo Valle Roveto, dove il fuoco ha ridotto in cenere diverse piante di ulivo.
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