Silvestri scrive al prefetto: annullare 2 sedute comunali
CAPISTRELLO. Co una nota al prefetto, Cinzia Torraco, il capogruppo di “Una buona idea”, Vittorio Silvestri, ha chiesto di prendere in esame e annullare l’assise civica del 31 dicembre 2019 e quella...
CAPISTRELLO. Co una nota al prefetto, Cinzia Torraco, il capogruppo di “Una buona idea”, Vittorio Silvestri, ha chiesto di prendere in esame e annullare l’assise civica del 31 dicembre 2019 e quella del 9 maggio, a suo avviso ritenute non valide. Secondo Silvestri, per quanto riguarda il consiglio di dicembre, «il mancato parere del revisore dei conti 20 giorni prima della discussione in consiglio comunale rende l’approvazione del rendiconto illegittima per violazione delle prerogative dei consiglieri comunali».
Per quanto riguarda, invece, l’ultima assise civica che si è svolta in via telematica, per il consigliere Silvestri «l’amministrazione non era dotata di regolamento che disciplina le sedute del consiglio comunale in videoconferenza. Ma in natura delle eccezionali circostanze l’assise si è riunita in videoconferenza grazie a una piattaforma informatica in uso all’ente. Da un’attenta verifica risulterebbe che il provvedimento numero 6 del 19 marzo emanato dal sindaco non sarebbe di sua competenza, ma del presidente del consiglio che ha pieni diritti e poteri sullo stesso. Ritengo pertanto che il consiglio comunale non sia legittimo». (e.b.)
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