Sindaco salvo, c’è l’intesa Via Mazzocchi e Di Micco

17 Maggio 2018

Assessorati ai 4 consiglieri guidati da Pierleoni e in commissione passa il bilancio I dettagli dell’accordo: rimpasto in giunta dopo il consiglio. Entra Di Stefano

AVEZZANO. Lunedì mattina le dimissioni degli assessori Felicia Mazzocchi (Bilancio) e Rocco Di Micco (Suap e attività produttive). Nel pomeriggio l’ok dei malpancisti al consuntivo. In serata l’ingresso in giunta di Pierluigi Di Stefano (Cultura) e la donna “segreta” di Vincenzo Ridolfi. La rotta è tracciata per evitare il naufragio della navicella guidata dal sindaco Gabriele De Angelis.
Una rotta concordata ieri mattina a Palazzo di città, in un non facile faccia a faccia a porte sbarrate tra il sindaco e i quattro consiglieri ribelli, grazie al sofferto passo indietro dell’Udc. Proprio i centristi del vicesindaco Lino Cipolloni, in attesa del voto determinante in consiglio comunale, in agenda lunedì alle 17, si sono immolati per evitare l’ennesimo capitombolo della maggioranza in commissione bilancio. Così, nel tardo pomeriggio di ieri, dopo una lunga assenza, sono riapparsi il delegato del gruppo dei malpancisti, Vincenzo Ridolfi, il capogruppo Alessandro Pierleoni e il vice Donato Aratari. È il primo segnale del disgelo, anche se la coltre di ghiaccio da sciogliere è ancora spessa. Il ritorno in campo dei malpancisti, interpretabile come «un atto di responsabilità, in attesa di segnali altrettanto positivi e concreti», ha ribaltato i numeri a favore della coalizione del sindaco De Angelis, presente in aula insieme a tutta la giunta e al presidente del consiglio: la partita, quindi, finisce 13 a 11 (via libera al consuntivo e alla vendita della farmacia comunale). Ma nessuno esulta. Segno che ci si trova davanti a una tregua armata, dove la fiducia tra le parti è ai minimi storici. Per sotterrare le armi, occorre attendere la fine della partita, ovvero la sera di lunedì 21 maggio, con i tre passaggi sequenziali: dimissioni di Di Micco e Mazzocchi, via libera al consuntivo, consegna dei gradi ai 2 assessori in quota Ridolfi, Pierleoni, Aratari e Dominici. Ma torniamo in commissione: nell’aula consiliare la tensione è altissima, sia sugli scranni della maggioranza, dove è visibile il disagio degli assessori dati in uscita, in particolare di Felicia Mazzocchi, appena messa al corrente del dimissionamento in arrivo; che su quelli della minoranza, ovvero della coalizione Di Pangrazio, più il consigliere del M5S, Francesco Eligi, stavolta finiti sotto. «Maggioranza ritrovata», afferma il sindaco nel post-commissione, «ringrazio consiglieri e capigruppo presenti che, pur non avendo diritto di voto, hanno voluto significare il ritrovato clima di collaborazione e spirito di appartenenza a un progetto che si appresta a ripartire con l’impegno di tutta la coalizione, sia nella componente politica che civica». Il sindaco, quindi, dà un piccolo segnale ai civici traghettati d’autorità nel centrodestra con l’ingresso in maggioranza di Udc e Lega.
Scampato il pericolo, i consiglieri Francesco Paciotti e Alberto Lamorgerse, esultano per il ritrovato feeling in maggioranza e bocciano le teorie di Eligi, sulla giunta tecnica o il commissariamento. «L’amministrazione De Angelis concluderà il proprio lavoro tra 4 anni», affermano, «e darà un forte contributo alla riqualificazione e allo sviluppo di Avezzano. Eligi, invece di improvvisarsi stratega di composizioni di giunta, pensi piuttosto a proporre qualcosa di concreto per la città».
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