Siringhe trovate fuori dalle scuole, ad Avezzano scatta il giro di vite

Il comandante della polizia locale Montanari raccoglie l’appello delle famiglie e parla di imminenti servizi mirati. Nuove telecamere e un coordinamento con gli uffici d’igiene per bonificare le aree sensibili
AVEZZANO. La sicurezza degli spazi educativi e la lotta al degrado urbano tornano al centro del dibattito pubblico. Dopo l’ennesima denuncia dei residenti di via Cairoli e del quartiere “Pucetta”, il comandante della polizia locale, Luca Montanari, ha risposto all’appello delle famiglie e dei genitori degli alunni degli istituti “Agostino Persia” e “Nennolina” nel merito del caso è esploso a seguito del ritrovamento di alcune siringhe usate abbandonate davanti le scuole. «Comprendo pienamente la preoccupazione e l’amarezza dei genitori, perché i ritrovamenti in questione, in prossimità dei luoghi frequentati dai bambini, rappresenta un fatto che non può essere sottovalutato e che impone la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni coinvolte», ha spiegato Montanari.
«Va tuttavia evidenziato che si tratta di episodi che, per modalità e tempi di consumazione, risultano particolarmente complessi, se non impossibili da intercettare nell’immediatezza. L’abbandono di una siringa è infatti un gesto rapidissimo, che avviene prevalentemente nelle ore notturne o comunque in momenti in cui chi compie tali condotte ritiene di non essere osservato o di non avere nelle vicinanze pattuglie delle forze di polizia. È quindi oggettivamente difficile sorprendere sul posto gli autori di questi comportamenti».
Le denunce, corse rapidamente sui social e culminate, appunto, in un appello diretto al comandante della municipale, chiedono interventi di bonifica tempestivi e una strategia a lungo termine fatta di presidi, telecamere funzionanti e illuminazione potenziata. «Il comando di polizia locale intensificherà ulteriormente i controlli nelle aree sensibili e nei pressi degli istituti scolastici, anche attraverso servizi mirati nelle fasce orarie più critiche, in stretta collaborazione con gli uffici comunali competenti in materia di tutela dell'igiene pubblica», ha aggiunto Montanari.
«Parallelamente è già allo studio un progetto di potenziamento dei sistemi di videosorveglianza già presenti nelle aree scolastiche e nei piazzali maggiormente esposti a tali fenomeni di degrado. Si tratta di un percorso già programmato dall’amministrazione, che riteniamo possa costituire un importante strumento sia di prevenzione sia di identificazione dei responsabili». La sfida, ora, sarà trasformare gli impegni in una percezione di sicurezza reale per i genitori che, ogni mattina, varcano i cancelli scolastici. «La tutela dei bambini, delle famiglie e della sicurezza degli spazi pubblici resta una priorità assoluta e continueremo a lavorare con la massima determinazione affinché episodi del genere vengano contrastati con sempre maggiore efficacia», ha concluso il comandante della polizia locale.
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