Sisma Centro Italia, dieci nuove assunzioni

2 Giugno 2020

Il personale è destinato alla sede di Teramo. L’assessore Liris: «Così velocizziamo la ricostruzione»

L’AQUILA. Arriva nuovo personale nella ricostruzione del sisma del Centro Italia del 2016 e 2017: la Regione Abruzzo ha assunto dieci persone, destinate alla sede di Teramo, che hanno firmato il contratto alla presenza dell’assessore regionale al Personale e al Bilancio Guido Quintino Liris. Salgono così a 61 le unità in forza al settore a cui si aggiungeranno ulteriori 17 assunzioni che porteranno la dotazione organica a 78 unità.
I dieci hanno preso servizio a seguito della conclusione delle procedure selettive. «Per la Regione Abruzzo il potenziamento dell'Ufficio Ricostruzione, che inizialmente prevedeva solo 27 unità di personale, è motivo di grande soddisfazione», ha commentato Liris, «e contiamo che l’aumento dell’organico, tenacemente perseguito da questa Amministrazione, possa portare in brevissimo tempo la macchina tecnico-amministrativa a pieno regime dando così soddisfazione alle legittime richieste di velocizzare la ricostruzione che arrivano dai territori interessati al sisma del 2016 e 2017».
L’ufficio è coordinato dall’ex direttore generale della Regione Abruzzo, Vincenzo Rivera, che lavora in stretto contatto con l’abruzzese Giovanni Legnini, commissario per il terremoto del Centro Italia, già vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura e consigliere regionale di centrosinistra.
Tra le quattro regioni, oltre all’Abruzzo, il Lazio, l’Umbria e le Marche, coinvolte nel sisma del 2016, l’Abruzzo è la prima ad aver portato a termine le procedure selettive. A causa delle limitazioni imposte dal coronavirus anche il nuovo personale comincerà la propria attività in modalità smart-working garantendo comunque il necessario feedback con i tecnici progettisti. «Questa modalità sarà mantenuta fino a quando non ci saranno nuove disposizioni che consentiranno la ripresa delle attività in sede», si legge in una nota. Del resto, tutto il personale dell’Usr è in smart-working e ha aumentato la propria produttività significativamente. Le pratiche verso l’esterno sono circa 800 al mese, a fronte dei 400 al mese dello scorso anno.