Smart city e mobilità patto tra Comune e Ateneo

Rinnovata l’intesa per attivare percorsi comuni di sviluppo ecocompatibile Previsti progetti a basso impatto ambientale e scambi di esperienze
L’AQUILA. Politiche per l’efficientamento energetico, sviluppo di una pianificazione della mobilità integrata che includa diversi strumenti pubblici, miglioramento della qualità della vita anche attraverso uno sviluppo economico rispettoso dell’ambiente, implementazione di sistemi tecnologici innovativi al fine di ridurre gli sprechi.
Sono solo alcuni dei punti nodali del rinnovo dell’accordo di collaborazione tra Comune e Università dell’Aquila. L’intesa, sottoscritta dal sindaco Pierluigi Biondi e dalla rettrice Paola Inverardi, è finalizzata alla promozione di attività e di percorsi comuni nell’ambito di settori diversificati, ma baricentrici per lo sviluppo del territorio.
L’accordo prevede anche l’attuazione di attività di formazione di comune interesse, scambio di esperienze per incrementare le strategie di valorizzazione delle rispettive finalità, promozione dell’accesso del mondo giovanile ai servizi resi dai due enti.
Verranno promosse anche iniziative per potenziare l’innovazione didattica e l’attività operativa, scientifica, formativa e culturale e saranno attivate sinergie per l’acquisizione di finanziamenti utili alle rispettive finalità.
Secondo l’intesa, potranno essere definiti e realizzati, inoltre, programmi bilaterali legati allo sviluppo dell’integrazione territoriale e alla tutela dell’ambiente.
La collaborazione favorirà il processo di trasformazione della città in smart city, coinvolgendo i vari portatori di interesse: imprese, associazioni di categoria, società civile, cittadinanza ed enti pubblici. È prevista, infine, la promozione di nuovi sistemi di mobilità a basso impatto ambientale.
«Era doveroso procedere al rinnovo, soprattutto perché la nostra idea di città del futuro non può prescindere dalla presenza di un’Università forte, competitiva e con cui collaborare in maniera sinergica e costante», ha spiegato il sindaco Pierluigi Biondi. «Il rapporto con l’Ateneo è costante e quest’intesa è un ulteriore passo di un percorso condiviso su scelte che avranno ricadute importanti sull’intera collettività».
Grande soddisfazione per la stipula dell’accordo è stata espressa anche dalla rettrice Inverardi, che ha specificato: «I compiti primari dell’Università sono sviluppo locale, offerta formativa e ricerca di qualità. È con questa consapevolezza che rinnoviamo l’accordo di collaborazione con il Comune, anche per ribadire l’attenzione che il nostro Ateneo rivolge al territorio di riferimento nella convinzione che la comunità scientifica universitaria possa giocare un ruolo determinante per disegnare nuove strategie di sviluppo». (m.c.)
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