Soldi negati alla Asl: oculista condannato

4 Maggio 2016

L’AQUILA. Il giudice per le udienze preliminari del tribunale, Giuseppe Romano Gargarella, dopo rito abbreviato, ha condannato a un anno e dieci mesi per peculato un noto oculista, il dirigente...

L’AQUILA. Il giudice per le udienze preliminari del tribunale, Giuseppe Romano Gargarella, dopo rito abbreviato, ha condannato a un anno e dieci mesi per peculato un noto oculista, il dirigente medico Dino D’Andrea, accusato di peculato sia pure in una previsione più lieve. Parte civile nel procedimento era la Asl rappresentata dall’avvocato Fabio Alessandroni. Il giudice ha anche disposto l’interdizione per cinque anni ma la pena è stata sospesa anche in vista dell’appello.

Secondo l’accusa il medico, facendo le visite intramoenia, non avrebbe dato all’Azienda sanitaria la percentuale spettante in relazione ai guadagni per quelle prestazioni. Inizialmente la contestazione era di 25mila euro ma ieri il giudice ha comunque ridotto la somma a circa 2500 euro che riguarda quanto dovuto sulla scorta di un numero assai ridotto di visite.

Il processo penale è la conseguenza di una telefonata al 117 della finanza da parte di un paio di persone che parlavano di visite fatte senza fatture. Ne è poi nato un procedimento da parte della guardia di finanza poggiato su questionari fatti dalla Asl agli utenti: sulle dichiarazioni di un paio di essi sono state poggiate le contestazioni.

Il procedimento è stato in bilico. Nel senso che il pm aveva chiesto il rinvio a giudizio ma ieri, il suo collega in aula, aveva chiesto l’assoluzione per il noto medico aquilano sulla scorta di quanto invocato dal suo stesso avvocato. Ma il gup è stato di diverso avviso.

TENTATA ESTORSIONE. Il giudice ha rinviato al 28 giugno l’udienza preliminare per le presunte tentate estorsioni alla senatrice Stefania Pezzopane e all’ex presidente della giunta regionale, Gianni Chiodi.

Questo per permettere a uno dei quattro imputati la lettura di una lunga serie di intercettazioni che sono alla base delle incriminazioni.

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