Celano

«Soldi per salvare vostro figlio»: coppia di 88enni sventa la truffa a Celano

18 Gennaio 2026

Il giovane ripercorre gli attimi della chiamata: «Ai miei hanno chiesto 4mila euro in oro o contanti». Poco dopo la fine della conversazione, un’anziana di Aielli è stata ripulita con lo stesso stratagemma

CELANO. «Ho detto loro che sono stati bravi. Che non era scontato riuscire a restare lucidi e sventare il raggiro». Parla il figlio della coppia di anziani finita nel mirino dei truffatori. Che hanno fatto ricorso «alla più classica delle storielle», spiega. «Hanno chiamato i miei durante la mattinata di giovedì. Sul telefono fisso. Ha risposto mia madre. Le hanno fatto credere che io avessi causato un incidente drammatico. E per questo ero finito in carcere. Per far sì che il mio presunto avvocato si attivasse affinché io riacquistassi la libertà avevano bisogno di 4.000 euro in contanti. Oppure, in alternativa, di oro e gioielli il cui valore potesse compensare la somma necessaria». La donna, 88enne, come il marito, è andata nel panico. Spiazzata, impaurita e incapace di realizzare cosa stesse accadendo ha preferito cedere la linea con l’interlocutore al marito. «Mio padre ha subito capito che ci fosse qualcosa che non andava. Soprattutto perché a un certo punto gli hanno chiesto quale fosse il numero civico di casa loro. A quel punto papà ha detto chiaramente che avrebbe chiamato i carabinieri. E loro hanno attaccato». Nei minuti successivi la coppia ha contattato telefonicamente il figlio per accertarsi che stesse bene e raccontato quanto successo. Sono tutti andati in caserma per informare le forze dell’ordine. Hanno riferito ai militari che la persona dall’altra parte del telefono ha detto di chiamarsi Marco D’Ambrosio. Nome di fantasia, già finito al centro di svariate truffe nel 2022 (gli episodi in questione nel Lazio, a Roma in particolare). Non è stato possibile risalire al numero di telefono dal quale è arrivata la chiamata a causa di un guasto al cordless domestico. «Abbiate cautela a riferire dati sensibili vostri e dei familiari», è l’appello del sindaco di Celano Settimio Santilli. «Diffidate sempre da queste telefonate e non cedete mai a richieste di soldi e gioielli».

Nei minuti successivi al tentativo di raggiro, alcuni malviventi, presumibilmente gli stessi, hanno contattato un’anziana di Aielli, 90enne, e portato a termine la truffa. Le hanno rubato tutto ciò che possedeva. Soldi e gioielli in oro. Alcuni a cui era legata affettivamente. Il modus operandi è stato lo stesso. Con l’eccezione che, la vittima, non ha saputo tirarsi fuori dalla trappola tesa dai delinquenti. «Non aprite la porta a sconosciuti. E non consegnate mai denaro o gioielli a nessuno», ha ribadito sui social Enzo Di Natale, sindaco di Aielli. «Verificate sempre chiamando direttamente un familiare o una persona di fiducia. Anche solo un sospetto può evitare che altre persone vengano raggirate».

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