Sono 24 i soci che coltivano 1.200 ettari
Nata dalla fusione di due organizzazioni di produttori del Fucino nella primavera del 2018, Opoa Marsia conta 24 soci tra cooperative e consorzi del Fucino, per un totale di circa 140 operatori, una...
Nata dalla fusione di due organizzazioni di produttori del Fucino nella primavera del 2018, Opoa Marsia conta 24 soci tra cooperative e consorzi del Fucino, per un totale di circa 140 operatori, una superficie dedicata a produzioni orticole di oltre 1.200 ettari e un fatturato attorno ai 40 milioni. Una realtà che fa delle carote il suo fiore all’occhiello e si pone fra gli scopi statutari il miglioramento della qualità dei prodotti ortofrutticoli; l’adeguamento del volume dell’offerta alle esigenze del mercato attraverso la concentrazione dell’offerta; la riduzione dei costi di produzione e di gestione dei residui tutelando l’ambiente e favorendo la biodiversità. Le materie prime sono costituite prevalentemente da ortaggi convenzionali, controllati e biologici, ma per ottenere standard qualitativi elevati la cooperativa ha creato e adottato un disciplinare imposto ai soci per tutte le fasi di produzione, lavorazione e confezionamento.

