Sono 63 gli studenti in gara nel “Certamen ovidianum”

13 Aprile 2016

SULMONA. Sono 63 gli studenti che parteciperanno alla 17esima edizione del Certamen ovidianum sulmonense, il concorso internazionale di latino che si svolgerà in città da domani a sabato e che vedrà...

SULMONA. Sono 63 gli studenti che parteciperanno alla 17esima edizione del Certamen ovidianum sulmonense, il concorso internazionale di latino che si svolgerà in città da domani a sabato e che vedrà protagonisti 31 studenti italiani e altri provenienti da Austria, Bulgaria, Germania, Romania, Serbia e Stati Uniti. Tre gli studenti sulmonesi che prenderanno parte al concorso, due sono liceali del Classico Ovidio e uno dello Scientifico Fermi. Tra gli studenti stranieri uno è americano e proviene dalla Georgia. Il concorso conferma i numeri importanti di sempre e si inserisce fra gli eventi di rilievo del Centro Abruzzo. Come ha confermato Sandro Colangelo, presidente dell’associazione Amici del Certamen. «Si è creata una rete di rapporti che dimostra come intorno alla cultura e a Ovidio si costruiscono ponti importanti», dice, «quest’anno per la prima volta partecipa anche la Fondazione Capograssi. Il concorso potrebbe quasi diventare un modello di coesione per la città». Sulla stessa lunghezza d’onda la preside del Polo umanistico Caterina Fantauzzi. «È una tradizione che vogliamo portare avanti con grande impegno e che ci caratterizza profondamente», assicura la dirigente scolastica, che guarda già all’edizione numero diciotto, dedicata al bimillenario della morte di Ovidio. «Il Certamen ovidinianun comporta sempre un notevole impegno e per il Liceo Classico è l’anima dell’offerta formativa», specifica la docente Gabriella Carugno. Soddisfatta anche Margherita Viventi del Rotary Club di Sulmona, anche lei amica del Certamen. Il fitto calendario degli appuntamenti prevede domani alle 17.30 al cinema Pacifico la presentazione degli atti della sedicesima edizione. Alle 9 di venerdì il momento clou della manifestazione con lo svolgimento della prova e la traduzione di un brano di Ovidio nella sede provvisoria del Liceo Classico. Nel pomeriggio alle 17.30 si terrà la “lezione su Ovidio tra persistenza e mutamento”. La giornata di sabato culminerà alle ore 17 con la premiazione al Teatro Caniglia.(f.p.)

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