Soppresso treno a Collarmele I pendolari: «Enormi disagi»

15 Dicembre 2021

COLLARMELE. I pendolari della tratta ferroviaria Collarmele-Avezzano manifestano il proprio disappunto per la soppressione della corsa delle 6.20 che, tra l’altro, segue la stessa sorte di quella...

COLLARMELE. I pendolari della tratta ferroviaria Collarmele-Avezzano manifestano il proprio disappunto per la soppressione della corsa delle 6.20 che, tra l’altro, segue la stessa sorte di quella delle 5.30. Il provvedimento, a detta dei viaggiatori marsicani, «ha creato un vuoto nel trasporto pubblico mattutino che obbliga le persone interessate a raggiungere Carsoli, Tivoli o Roma, in tempo utile per poter accedere alle sedi di lavoro o di studio, a munirsi di auto o a trasferirsi».
«Si confida in un ripensamento della strategia del trasporto locale abruzzese» sottolineano alcuni pendolari marsicani «e si invita a rivalutare la possibilità di assicurare alcune fermate del treno 4163 Pescara-Roma che, a fronte dell’allungamento di qualche minuto del tempo di percorrenza e a costo zero, potrebbe garantire un servizio efficace e dignitoso agli abitanti dei centri delle aree interne abruzzesi. Nei convegni e nelle convention elettorali», ironizzano i pendolari, «il trasporto pubblico viene considerato determinante per rivitalizzare una parte delle aree interne tra Sulmona e Avezzano, alle prese con grossi problemi di spopolamento».