Spacca una porta e ferisce negoziante

6 Luglio 2016

Denunciato 46enne di Tagliacozzo, ha aggredito la zia della moglie che non ha rivelato il nuovo domicilio della consorte

AVEZZANO. Ferisce una negoziante per farsi dire dove si trova l’ex moglie, e finisce nei guai con l’accusa di lesioni e danneggiamento. Si tratta di un quarantaseienne di Tagliacozzo, che era andato a cercare la sua ex, probabilmente con la speranza di poter tornare con lei. Si è però trovato davanti la zia che non gli ha voluto rivelare il nuovo domicilio della donna.

Per tale motivo sarebbe andato su tutte le furie sfondando una porta di vetro blindata e facendola cadere addosso alla titolare del negozio di Avezzano, finita in ospedale a causa delle lesioni riportate alla testa. La moglie, infatti, si era rivolta alla zia nei giorni precedenti per avere ospitalità visto che il marito negli ultimi tempi era diventato, a suo dire, sempre più violento. La situazione sarebbe degenerata quando lui le ha chiesto di svelargli dove fosse nascosta la sua ex perché voleva parlarle. Alla fine è stato accompagnato fuori ma lui, secondo quanto emerso dalle indagini della polizia, avrebbe iniziato a colpire la porta dell’attività commerciale fino a far staccare i cardini e schiacciando la donna sotto il peso della vetrata.

È rimasta a terra sanguinante ed è stata soccorsa. Trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano le è stato diagnosticato un trauma cranico oltre a diverse lesioni che hanno richiesto l’applicazione di diversi punti di sutura. La prognosi per lei è di una decina di giorni.

Gli agenti del commissariato, cui è stata presentata la denuncia, hanno avviato le indagini e ora lui è accusato di lesioni e danneggiamenti nei confronti della commerciante, oltre che di maltrattamenti in famiglia per i reati precedenti commessi contro l’ex moglie. Lei si trovava in un posto sicuro visto che aveva aderito a un programma di protezione del centro antiviolenza. Secondo la ricostruzione dei fatti, i presunti maltrattamenti andavano avanti da molto tempo. Fino a quando lei non ha deciso di denunciare tutto alle forze dell’ordine. È scattato, quindi, un programma di protezione.

Questi casi vengono trattati dal centro antiviolenza della Croce rossa di Avezzano, nato nel 2011, un punto di riferimento per tutti i casi di violenza, non solo quella fisica, ma anche psicologica ed economica. Casi del genere sono molto frequenti nella Marsica. Nel giro di tre anni è stato contattato da 567 utenti, tra cui 222 presi in carico. Nel 2014 (anno in cui il Centro ha ottenuto il collegamento telefonico diretto al numero di pubblica utilità 1522) sono stati 210 gli utenti che hanno contattato il centro e 81 quelli presi in carico.

Pietro Guida

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