Spaccio di droga, 35enne in cella

13 Aprile 2016

Luco, secondo le accuse gestiva un giro d’affari in più comuni della Marsica

LUCO DEI MARSI. Un vero business economico grazie allo spaccio di droga, con introiti di rilievo e clienti in tutto il territorio marsicano. È quanto emerso dall’indagine dei carabinieri di Avezzano che ha portato all’arresto di un giovane di Luco. Già tre mesi fa era stato bloccato durante un controllo e trovato con delle dosi di sostanza stupefacente. Ora le indagini coordinate dalla Procura di Avezzano hanno fatto emergere uno scenario diverso. Gildo Petra, 35enne di Luco dei Marsi, avrebbe gestito un giro di spaccio molto vasto. Ciò ha fatto scattare un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Avezzano. Si tratta dell’ennesimo colpo messo a segno dai carabinieri della compagnia di Avezzano, coordinati dal capitano Enrico Valeri, che negli ultimi mesi sono riusciti ad arrestare un considerevole numero di spacciatori. La squadra composta dai militari delle stazioni di Luco, Gioia dei Marsi e Ortucchio e San Benedetto dei Marsi, hanno colto sul fatto il giovane mentre spacciava, trovandolo in possesso di 18 grammi di hascisc e, dopo la perquisizione domiciliare, di 20 grammi di cocaina dei quali una piccola parte già suddivisa in 13 dosi e nascosti nella cucina, insieme a bilancino di precisione e a materiale da taglio e per il confezionamento. Le indagini hanno accertato che il 35enne è anche responsabile di numerosi episodi di spaccio di cocaina. Nel corso di appostamenti e pedinamenti, anche interrogando numerosi clienti, i carabinieri hanno scoperto la fiorente attività di spaccio del giovane marsicano. Per tale motivo il giudice per le indagini preliminari, Francesca Proietti, ha emesso l’ordinanza e Petra è stato rinchiuso nel carcere San Nicola di Avezzano.

Un altro ordine di custodia cautelare in carcere eseguito dagli agenti del commissariato di Avezzano ed emesso, sempre dal gip Proietti, nei confronti di un giovane romeno, Ionut Materna, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Lo straniero è stato raggiunto dal provvedimento mentre era già in cella dove si trova per aver commesso altri tipi di reati. È difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. (p.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA