Spari davanti alla discoteca: nuovi esami
AVEZZANO. Il pubblico ministero Luigi Sgambati ha disposto che vengano effettuati accertamenti irripetibili sui cellulari sequestrati ai presunti responsabili della sparatoria davanti alla discoteca...
AVEZZANO. Il pubblico ministero Luigi Sgambati ha disposto che vengano effettuati accertamenti irripetibili sui cellulari sequestrati ai presunti responsabili della sparatoria davanti alla discoteca The Ship, nella notte tra il 19 e il 20 agosto scorsi, nella quale rimase ferito un buttafuori. Sui telefonini gli inquirenti sperano di trovare indizi utili al ritrovamento delle pistole che sembrano essere sparite nel nulla. Nel corso delle numerose perquisizioni, l’ultima effettuata da oltre 100 carabinieri appartenenti ai corpi speciali dell’Arma, le armi non sono state recuperate. Quattro gli indagati: Claudio Morelli, 48 anni, detto Peppe, e suo figlio Manuel Morelli (26), noto anche come Manuel Spinelli, sono accusati di tentato omicidio aggravato, porto e detenzione abusiva di armi in concorso. Mentre Osvaldo Morelli (30) e Cesare Morelli (28) dovranno rispondere, a vario titolo, di lesioni personali aggravate, esplosioni di colpi e porto di armi da fuoco. L’incarico verrà conferito lunedì, alle 10.30, al consulente tecnico Fabio Biasini. (f.d.m.)

