Stangata a quattro incivili che abbandonano rifiuti

CARSOLI. Un totale di 70 quintali di rifiuti recuperati e multe salatissime a quattro autori dell’abbandono selvaggio. È il bilancio di una nuova, vasta operazione di pulizia e ripristino del...
CARSOLI. Un totale di 70 quintali di rifiuti recuperati e multe salatissime a quattro autori dell’abbandono selvaggio. È il bilancio di una nuova, vasta operazione di pulizia e ripristino del territorio, proseguita per diversi giorni, effettuata nei comprensori di Carsoli e Ortucchio. Le operazioni, condotte dalle amministrazioni dei due centri in sinergia con Aciam, l’Azienda di igiene ambientale marsicana, hanno riguardato ampie aree. A Carsoli, dove già nelle scorse settimane era stata effettuata la bonifica di una vasta zona, gli interventi hanno riguardato località Recocce, la strada di collegamento alla zona industriale, le adiacenze della ferrovia, incluso il tratto sottostante al ponte. A Ortucchio gli interventi sono stati effettuati nell’ampia zona delle Coste e lungo la direttrice verso Venere e Gioia.
«Continuiamo a operare per ripristinare e preservare il territorio da questi atti d’inciviltà, siamo in una zona di confine e con tratti piuttosto nascosti, in certi punti anche impervi», ha spiegato l’assessore all’Ambiente di Carsoli, Mario Mazzetti, «abbiamo identificato e rintracciato alcuni degli autori dell’abbandono indiscriminato di rifiuti, per lo più di sacchi di indifferenziato: pagheranno centinaia e centinaia di euro di multa, come dovranno fare tutti quelli che continuano a compiere certi atti. Proprio per un maggiore controllo anche nelle zone più a rischio stiamo predisponendo il posizionamento di fototrappole».
Fototrappole in arrivo anche a Ortucchio. «La nostra è una battaglia quotidiana contro il malcostume e la affrontiamo in prima linea», ha sottolineato Guido Taglieri, assessore all’Ambiente al Comune di Ortucchio, «tant’è che siamo stati in ricognizione nelle aree critiche con il sindaco Raffaele Favoriti. Lavoriamo molto con le scuole, consapevoli che una corretta educazione ambientale, rivolta ai giovanissimi, è un investimento per il futuro».
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