Stop all’irrigazione Decolla l’accordo siglato da 10 sindaci

Da questo weekend e fino al 31 agosto in vigore le ordinanze per tutelare le falde acquifere ed evitare l’emergenza idrica
AVEZZANO. Irrigatori chiusi nella piana del Fucino: oggi alle 12, in linea con gli accordi stipulati davanti al prefetto Cinzia Torraco, scattano le ordinanze dei sindaci dei dieci comuni, che impongono lo stop all’irrigazione dei campi fino a lunedì alle 5 del mattino. Le misure per salvaguardare le falde acquifere e per evitare le emergenze estive, a meno di nuove marce indietro che suonerebbero come uno sgarbo al prefetto, resteranno in vigore per tutti i weekend fino al 31 di agosto. «Gli impegni assunti da tutti i sindaci, le associazioni di categoria, e il Consorzio di bonifica in prefettura in maniera collegiale e all’unanimità», afferma il sindaco di Celano, Settimio Santilli, «sono stati quantomai necessari e di fondamentale importanza per l’immediato, affinché tutto il territorio fucense potesse attenersi in maniera univoca alle stesse regole senza alcun fraintendimento. Sono convinto che gli agricoltori risponderanno in maniera positiva e matura perché è nei loro interessi scongiurare emergenze fino a fine stagione anche attraverso una loro adeguata programmazione e pianificazione delle semine. Le ordinanze stagionali, però, non sono la soluzione al problema, ma solo un palliativo. Agli agricoltori vanno date risposte concrete e reali sul fronte irrigazione». E qui ritorna l’annosa questione dell’impianto irriguo che, per un motivo o per l’altro, stenta a prendere forma.
«Attendiamo fiduciosi», conclude Santilli, «che ci siano aggiornamenti quanto prima, da parte della Regione: la concretizzazione di quell’opera strategica per il settore agricolo, risolverebbe definitivamente il problema dell’irrigazione, tenendo conto che nel territorio fucense si produce un terzo del Pil agricolo. Quindi non si può più procrastinare un intervento di cui si parla da decenni e che, come importanza, non è secondario a nessun altro a livello regionale». Per voltare pagina e dare linfa vitale al Fucino, dunque, occorre andare oltre lo stop all’irrigazione nei weekend. «Per la crescita dell’intero territorio», sottolinea il primo cittadino di Trasacco, Cesidio Lobene, «occorre massima coesione tra tutti gli amministratori. Spero che l’accordo tra i sindaci sull’irrigazione, con la regìa del prefetto, rappresenti soltanto un primo passo per camminare insieme su tutte le questioni che riguardano la Marsica».
Oggi, alle 12, quindi, scattano le ordinanze del commissario prefettizio di Avezzano, Mauro Passerotti, e i primi cittadini di Celano; Trasacco; Luco dei Marsi (Marivera De Rosa); San Benedetto dei Marsi (Quirino D’Orazio); Cerchio (Gianfranco Tedeschi); Pescina (Stefano Iulianella); Aielli (Enzo Di Natale); Collarmele (Antonio Mostacci); Ortucchio (Raffaele Favoriti) concordate in prefettura dopo il fallimento del primo giro quando l’intesa andò in frantumi. (m.s.)
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