Strade dissestate, slalom nella città dalle mille buche

Secondo una relazione degli uffici tecnici del Comune servono oltre cinque milioni L’assessore Casciani si difende: «Al momento disponiamo di risorse esigue»
SULMONA. Strade dissestate e piene di buche su tutto il territorio comunale, con gli automobilisti inviperiti per i numerosi danni subiti dalle loro auto. Ma le proteste arrivano anche dai ciclisti costretti a vere e proprie acrobazie per non finire rovinosamente a terra e dai pedoni, molti dei quali sono finiti in ospedale dopo aver inciampato in una buca. Una situazione difficile alla quale il Comune sta cercando di mettere riparo per evitare le tante denunce che continuano ad arrivare all’ufficio legale.
A fare il punto della situazione è l’assessore ai Lavori pubblici Franco Casciani, il quale non fa nulla per nascondere le difficoltà, soprattutto dopo aver ricevuto una dettagliata relazione dai funzionari e dal dirigente del Quarto Settore. «Il patrimonio stradale a carico della città di Sulmona è di circa 130 chilometri», spiega Casciani. «Del totale complessivo necessitano di interventi di manutenzione straordinaria, è bene sottolinearlo, ben 178.262 metri quadrati, pari a circa 30/40 chilometri di viabilità. Su mio mandato gli uffici, dopo ripetuti sopralluoghi e verifiche, hanno elaborato una relazione correlata dei relativi elaborati tecnici che stima il costo di intervento in complessivi 5.347.860 euro». La relazione è stata depositata il 22 giugno scorso, al protocollo generale del Comune di Sulmona ed è diventato documento ufficiale. «Appare scontato, anche ai non addetti ai lavori», prosegue Casciani, «che lo stato di degrado in cui versano le strade cittadine non può essere riconducibile agli ultimi otto mesi di amministrazione. Certamente non la totalità. La situazione, invece, deriva da una assoluta assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria perpetrata negli anni precedenti al nostro insediamento, durante i quali non si è assolutamente programmato nulla al riguardo. Lo testimonia l’esigua cifra inserita nel bilancio di previsione redatto dalla precedente amministrazione, poco più di 20.000 euro». Secondo il piano predisposto da Casciani, si inizierà con piccoli interventi di riparazione e rifacimento dei tratti stradali più rovinati, utilizzando le somme messe a disposizione dalla passata amministrazione e un finanziamento ottenuto a gennaio di poco più di 100 mila euro. Nulla rispetto alle vere esigenze. «Nel bilancio di prossima approvazione è stata inserita l’apertura di un nuovo mutuo per complessivi 850mila euro che saranno disponibili, probabilmente, a fine anno e con i quali si cercherà di porre rimedio, almeno in parte, alla situazione. Nel contempo stiamo formulando nuove richieste di finanziamenti statali e regionali», conclude l’assessore ai Lavori pubblici, «per sanare definitivamente la pessima gestione del patrimonio stradale portata avanti negli ultimi anni. I 5,3 milioni di euro per le strade si sommano ai 6,3 milioni mancanti per il completamento degli edifici scolastici, un’eredità difficile da colmare se non attraverso un miracolo». (c.l.)
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