«Strade e piazze intitolate a donne illustri»

10 Febbraio 2023

Parità di genere nella toponomastica cittadina, la richiesta degli alunni al sindaco Di Pangrazio

AVEZZANO. «Più strade, piazze e scuole dedicate alle grandi donne». È questa la richiesta degli studenti della scuola secondaria di primo grado “Marini” di Avezzano al sindaco della città Gianni Di Pangrazio. Un desiderio ben preciso e al passo con i tempi quello emerso nell’incontro di ieri mattina tra gli alunni della 3 C e il primo cittadino. Coordinati dalla professoressa Marina Iacovitti, gli studenti non si sono fatti trovare impreparati, anzi si sono preparati all’appuntamento con un approfondito percorso di ricerca sul tema della parità di genere, constatando che la città ha un numero davvero esiguo di strade intitolate a figure femminili. Una situazione generale tanto che, «nei comuni italiani», hanno osservato i ragazzi, «ci vorrà almeno un secolo prima di raggiungere l’obiettivo della parità di genere nella toponomastica. Pensiamo», hanno detto gli studenti al sindaco Di Pangrazio, «che sarebbe bello iniziare a cambiare un po’ le cose, far conoscere vite e profili di donne di rilievo e portare un valore aggiunto al miglioramento della società superando modelli culturali ormai datati». Per questo hanno voluto presentare al primo cittadino due proposte. Una relativa alla possibilità di dedicare nuove strade, rotonde o giardini a donne che rappresentano un esempio per le future generazioni. L’altra di intitolare proprio a una donna la nuovissima e innovativa scuola di via Pertini che attualmente ospita alunne e alunni delle ex primarie di via Fucino e di via Garibaldi. Gli alunni hanno anche proposto anche dei suggerimenti. Al primo posto c’è l’astrofisica Margherita Hack, seguita dal Nobel per la medicina, Rita Levi Montalcini. E poi la giornalista assassinata in Somalia, Ilaria Alpi, il soprano Maria Callas. E, ancora, la poetessa Vittoria Colonna, la matematica, astronoma e filosofa greca Ipazia Di Alessandria, le scrittrici Elsa Morante e Virginia Wolf. Interventi molto apprezzati dal sindaco Di Pangrazio e dall’assessore Patrizia Gallese che hanno assicurato una revisione nel senso auspicato dai giovanissimi del regolamento della toponomastica e che, anche la richiesta di intitolazione della nuova scuola sarà presa in considerazione dal consiglio comunale. Prima di congedarsi, Di Pangrazio ha posto l’accento sul merito invitando i giovani studenti «a puntare in alto» per il loro futuro. (f.d.m.)
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