Strisce blu, ecco ostacoli e ritardi Corsa contro il tempo per l’estate

25 Aprile 2023

Non è ancora pronto lo studio preliminare della municipalizzata Ama atteso entro la fine di marzo Il dirigente Equizi: «Da risolvere il tema della gestione del megaparcheggio e le difficoltà con le ditte»

L’AQUILA. Si inceppa all’improvviso la pratica per il ritorno dei parcheggi a pagamento nel centro storico dell’Aquila, che sembrava procedere a gonfie vele. La municipalizzata Ama – che ha avuto l’incarico dal Comune – è infatti in ritardo nella consegna del suo studio di fattibilità, atto preliminare per determinare costi e tariffe delle strisce blu. «Il documento sarà pronto entro la fine del mese di marzo», garantiva a febbraio l’amministratore unico di Ama Augusto Equizi. A pochi giorni dalla fine del mese di aprile, è lui stesso ad ammettere che «lo studio non è ancora completo».
Poi Equizi entra nel dettaglio dei nodi da risolvere. Il principale è quello che riguarda il terminal bus di Collemaggio con il suo megaparcheggio sotterraneo: «Se deve esserci una gestione dell’Ama della sosta a pagamento, questa deve riguardare sia i parcheggi a raso che quelli interrati. Stiamo ragionando su questo con il Comune, quando sarà trovata una soluzione potrà essere completato lo studio di fattibilità». Non solo. Perché Equizi segnala poi «difficoltà nel reperire preventivi dalle ditte, per esempio per la fornitura dei parcometri».
A questo punto la domanda è d’obbligo: si riuscirà a reintrodurre le strisce blu entro l’estate, come annunciato? L’amministratore unico dell’azienda della mobilità aquilana non si sbilancia sulle tempistiche: «Non so quanto ci vorrà e se la riattivazione delle strisce blu per l’estate sia a rischio. Ci sono variabili esterne su cui non abbiamo il controllo, come appunto le decisioni del Comune e le problematiche delle ditte del settore». A porsi la domanda sono anche le associazioni di categoria cittadine, finora divise su quando reintrodurre i parcheggi a pagamento, che domani torneranno a chiedere lo stato delle cose all’amministrazione.
Ad annunciare pubblicamente la volontà politica di riattivare i parcheggi a pagamento è stata nei mesi scorsi l’assessore alla Mobilità Paola Giuliani, fornendo anche i primi dettagli. Cioè il ritorno delle strisce blu dalla Villa comunale verso il corso sul lato sinistro della carreggiata, su viale Rendina, in piazza Nove Martiri, a Santa Maria di Farfa, a San Bernardino e in via Zara. E ancora alla Fontana luminosa e su viale Gran Sasso. Previsti, probabilmente, anche stalli riservati ai residenti e alle attività. L’assessore, inoltre, si è schierata con chi vuole il ritorno a pagamento anche degli stalli del megaparcheggio del terminal di Collemaggio. È invece prevista l’esclusione dalle strisce blu nella prima fase di piazza Duomo. Ma, terminato il cantiere in corso per la riqualificazione e il rifacimento della pavimentazione, è previsto che i parcheggi a pagamento tornino anche nella parte alta della piazza.
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