Studenti premiati con tirocini nei cantieri

16 Luglio 2019

Ricostruzione, il progetto di Ance e Università. Quindici giovani aspiranti ingegneri “adottati” dalle ditte

L’AQUILA. Il progetto Studenti in cantiere, che riparte per il terzo anno consecutivo, implementa le borse di studio e moltiplica le iniziative correlate. Le imprese di Ance L’Aquila hanno incontrato gli studenti loro assegnati per sottoscrivere formalmente l’accordo di collaborazione per il periodo estivo. All’incontro nella sede di Ance L’Aquila, erano presenti con il presidente Adolfo Cicchetti, gli aspiranti ingegneri e architetti, le imprese partecipanti, il responsabile del Progetto per l’Università, professor Pierluigi De Berardinis, e il presidente del Comitato giovani Ance Giordano Lino Equizi, che porta avanti l’iniziativa nata tre anni fa.
Il progetto è sostenuto da un fondo messo a disposizione da Ance L’Aquila, ed è rivolto agli studenti del dipartimento Diceaa dell’Aquila (Dipartimento di Ingegneria civile, edile, architettura e ambiente). Tramite il fondo, che è stato implementato negli anni, si riesce ad assicurare l’assegnazione di borse di studio, 15 per questa edizione, per finanziare dei tirocini retribuiti nei cantieri della ricostruzione.
Un’esperienza molto qualificante per gli studenti, in una città cantiere dove si sperimentano sistemi antisismici nei campi combinati di adeguamento energetico e di recupero architettonico, su edifici di pregio storico che costituisce un’occasione esclusiva di formazione, rispetto a tutti gli altri atenei del mondo. I quindici studenti vincitori del bando pubblicato a giugno, sono stati “adottati” da 12 imprese, che si sono proposte per un periodo di collaborazione pratica nei cantieri.
Gli studenti si occuperanno di singoli studi sulle nuove tecnologie e produrranno un progetto alla fine del tirocinio, che concorrerà ad una premiazione finale tra tutti gli elaborati. I cantieri hanno tutti peculiarità rilevanti negli ambiti delle innovazioni tecnologiche, il restauro conservativo, la demolizione e ricostruzione, le murature, i rinforzi eccetera. Il professor De Berardinis ha posto l’accento sull’importanza per l’Università di collegarsi al territorio e di spostare la didattica nei luoghi di effettiva sperimentazione, affiancati da un tutor, che verifichi e finalizzi l’effettiva produttività del tirocinio in cantiere, con revisioni settimanali.