Sulmona dà l'addio ad Antonio Iannamorelli: fu politico, scrittore e dirigente

È lutto in città per la morte dell’uomo, che aveva 80 anni. Era stato ricoverato in ospedale a seguito di un attacco cardiaco
SULMONA. Si è spento ieri mattina nell’ospedale di Sulmona, dove era stato ricoverato a seguito di un attacco cardiaco, Andrea Iannamorelli. La crisi di dispnea che lo ha colpito, simile a quelle avute in passato, questa volta non gli ha lasciato scampo. Aveva appena compiuto 80 anni. Iannamorelli lascia un’eredità significativa, frutto di una vita interamente dedicata alla politica e al servizio della comunità. La sua carriera è stata lunga e variegata: segretario provinciale della Democrazia Cristiana, consigliere comunale negli anni Settanta, presidente della Usl e della Casa Santa dell’Annunziata.
Ma Iannamorelli ha avuto anche una vena artistica e intellettuale importante, come giornalista, scrittore, autore teatrale e compositore di canzoni. Ha guidato i più giovani con passione anche in qualità di dirigente scolastico, dimostrando sempre una grande capacità di riflessione e ponderazione. Con la sua voce pacata ma decisa, quando necessario, non ha mai esitato a far valere la sua opinione per difendere la giustizia e il territorio, denunciando le ingiustizie con fermezza.
La sua politica è stata quella genuina, fatta di confronto diretto e sincero, dalla strada alle istituzioni, sempre mirando al bene comune e alla ricerca delle soluzioni migliori per tutti. La sua scomparsa rappresenta la perdita di un pezzo importante della storia e del tessuto sociale di Sulmona. Con lui se ne va un uomo di grande valore, la cui memoria rimarrà viva nella comunità che tanto ha amato e servito. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Caliendi Celestial. I funerali verranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa di Sant’Antonio.
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