Calcio

L’ex Caprari scalpita, stadio verso il tutto esaurito

28 Aprile 2026

L’attaccante (sei stagioni a Pescara) in ballottaggio per una maglia da titolare tra i biancoscudati. Attesi undicimila spettatori

PESCARA. Il Padova si gioca tanto, il Pescara molto di più. La sfida del 1° maggio sarà ad alta tensione. Ai veneti basterebbe un punto per blindare la salvezza, al Delfino la vittoria per sperare nei play out a 180’ dal termine del campionato. Il tecnico dei veneti Roberto Breda (a Pescara nel 2020-2021) per la sfida contro i biancazzurri dovrebbe schierare quasi la stessa formazione dell’ultima sfida con l’Entella. Sorrentino, portiere di Mozzagrogna cresciuto nel Delfino, tra i pali e difesa formata da Pastina, Villa e Belli. Capelli, Fusi, Crisetig, Varas e Favale a centrocampo. In attacco c’è l’unico dubbio con Di Mariano e Caprari in ballottaggio per far coppia con Bortolussi. Caprari, arrivato dal Monza a gennaio, è l’ex di turno insieme a Sorrentino, Breda e Perrotta. Caprari in biancazzurro ha giocato per cinque stagioni, lasciando un bel ricordo tra i tifosi del Delfino. Romano, classe 1993, l’attaccante arrivò in prestito al Pescara dalla Roma il 31 gennaio 2012, l'ultimo giorno di mercato nella stagione da favola targata Zeman che si concluse con la promozione record dei biancazzurri in serie A. E fu anche l'eroe della gara decisiva per il salto di categoria, il 20 maggio 2012 a Genova contro la Samp, con una doppietta entrata nella storia. Il Delfino a fine anno esercitò il diritto di riscatto e lui fu uno dei pochi confermati per le successive 5 stagioni, compresa quella dell'altra promozione in serie A sotto la guida di Oddo. Con il Pescara ha disputato 157 partite con 32 reti realizzate. Dopo il Delfino ha vestito le maglie di Sampdoria, Benevento, Parma, Verona e Monza. Da febbraio è la nuova arma del Padova, anche se finora ha giocato poco (273’) ed è ancora a secco di reti.

Contro il suo vecchio Pescara vorrebbe lasciare il segno, ma per lui non sarà una gara come le altre.

Per la sfida di venerdì (ore 15) allo stadio Euganeo è previsto il tutto esaurito. Al momento la capienza dello stadio di Padova è ferma a 11mila spettatori, calcolando che da poche partite è stata aperta la nuova curva sud, casa degli ultras biancoscudati. La prevendita è aperta ed entro domani dovrebbero finire tutti i biglietti disponibili per il primo sold out della stagione.

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