Sulmona Fast & Furious. Stop alle corse di auto e minicar: piazza Tresca torna alla normalità

4 Maggio 2026

Una pattuglia della polizia a presidio del circuito clandestino improvvisato in pieno centro storico. Gli agenti stanno intanto visionando le immagini delle telecamere per risalire all’identità dei “piloti”

SULMONA.

Scatta la controffensiva delle forze dell’ordine contro le gare di minicar e auto nel “circuito” cittadino di piazza Tresca. Un fenomeno che sta esasperando i residenti della zona, che ieri pomeriggio sono tornati all’attacco chiamando il numero unico di emergenza 112. Le gare andrebbero in scena di notte, dalle due alle tre, ma anche in pieno giorno, ossia alle 17, creando più di un problema per residenti e automobilisti.

STOP ALLE GARE
Così, ieri, una volante della polizia ha presidiato l’area a scopo deterrente. Lo scorso anno un’attività commerciale aveva subìto il danneggiamento della vetrina, con il vetro andato in frantumi. Un gruppo di residenti ha quindi formalizzato un esposto in Procura e gli inquirenti stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per individuare gli autori e contrastare quella che è diventata ormai un’abitudine. Piazza Tresca è finita recentemente al centro anche di una polemica sulla sosta selvaggia. Nel mirino dei residenti sono finite le minicar che occuperebbero gli stalli riservati ai motocicli. Per questo gli abitanti della zona avevano scritto una lettera alla polizia locale chiedendo di potenziare i controlli contro i parcheggi selvaggi.

LA MOVIDA
Centro storico che resta, quindi, osservato speciale. Nei giorni scorsi la squadra anticrimine del commissariato di polizia, diretto dal vicequestore Rosa D’Amelio, ha effettuato una serie di controlli sul fronte della movida. La stretta, decisa dal prefetto Vito Cusumano nel corso dell’ultimo comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha riguardato alcuni esercizi commerciali. Gli agenti, in particolare, hanno ispezionato un’attività che si trova in Largo Faraglia, riscontrando alcune violazioni amministrative. Dall’assenza di cartelli specifici a quella dell’etilometro, obbligatorio per la somministrazione delle bevande alcoliche oltre la mezzanotte. Secondo il nuovo codice della strada, infatti, bar, ristoranti, alberghi, discoteche, stabilimenti balneari e in generale tutti i locali che somministrano alcolici e restano aperti oltre la mezzanotte hanno l’obbligo di installare un dispositivo atto a rilevare il tasso alcolemico. È obbligatorio esporre anche le tabelle che indicano i limiti di legge. Possono essere utilizzati sia etilometri monouso (economici, adatti a piccoli locali) sia fissi a moneta o gratuiti (per locali di medie e grandi dimensioni). La mancata osservanza comporta sanzioni amministrative pecuniarie e, in alcuni casi, la sospensione dell’attività.

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