Svegliati con la pistola da tre rapinatori, notte di paura per una coppia

21 Giugno 2026

Le vittime minacciate e costrette ad aprire la cassaforte: rubati oltre 30mila euro tra denaro e gioielli

L’AQUILA. Notte di paura per una coppia residente a Collemare di Sassa, frazione dell’Aquila, a due passi da Poggio Santa Maria e Colle Sassa, dopo che tre malviventi si sono introdotti con il volto coperto da un passamontagna in una delle abitazioni più isolate del paese. I tre non hanno esitato a raggiungere la camera da letto dove la coppia stava dormendo per poi svegliare entrambi i proprietari, minacciarli con una pistola – non si sa se vera o soltanto un giocattolo – e costringerli ad aprire la cassaforte.

Ingente il bottino custodito all’interno di quest’ultima: secondo una primissima stima si parla di 30-40 mila euro di valore tra denaro contante e gioielli di famiglia, tutti portati via dalla banda. I due, ancora sotto choc per quanto accaduto, fortunatamente non hanno riportato conseguenze, ma è stata davvero tanta la paura, dopo essere stati svegliati nel cuore della notte da un gruppo di sconosciuti armati, materializzatisi ai piedi del loro letto.

Un colpo, quello messo a segno dai malviventi, che, stando a una prima ricostruzione dei fatti, sarebbe durato soltanto pochi minuti e che potrebbe essere stato pianificato giorni prima. In paese parlano di un finto carabiniere che, nei giorni precedenti il colpo, sarebbe andato in giro per Collemare da solo, destando più di un sospetto nei residenti, ma è tutto ancora da verificare e chiarire e, soprattutto, non è detto che questo episodio possa essere in qualche modo collegato alla rapina avvenuta.

A intervenire sul posto dopo la chiamata sono stati i carabinieri della stazione di Sassa ed è stata sporta regolare denuncia. Attraverso la testimonianza dei due – entrambi professionisti – che avrebbero fornito ai militari qualche elemento utile ai fini delle indagini, si sta cercando di risalire almeno all’accento dei tre malviventi autori della rapina. Non si esclude l’esistenza di un quarto componente della banda, presumibilmente rimasto fuori dall’abitazione a fare da palo, per caricare successivamente gli altri tre in macchina e darsi velocemente alla fuga.

Una rapina che, comunque, spaventa per le modalità attuate, dal momento che i colpi più recenti consumati finora nelle abitazioni avevano avuto modus operandi differenti e non avevano coinvolto persone presenti in casa. Le indagini dei carabinieri di Sassa proseguono anche per capire se ci fossero delle telecamere in casa o nella zona, che potrebbero fornire qualche ulteriore elemento per le indagini tale da permettere loro di poter individuare la banda di rapinatori.

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