Sviluppo Gran Sasso, task-force della Lega

18 Gennaio 2020

Il deputato D’Eramo: «Rimodulare le zone sottoposte a vincolo». Critiche alle scelte del Parco 

L’AQUILA. La Lega Abruzzo istituisce una task-force per affrontare le criticità connesse allo sviluppo del Gran Sasso aquilano. Lo comunica il coordinatore regionale, il deputato Luigi D’Eramo, a seguito di un sopralluogo nell’area. «Ho incontrato gli operatori», dice D’Eramo, «e con loro ho avuto un confronto aperto sulla situazione di grave difficoltà che sta vivendo il Gran Sasso. Siamo arrivati a un punto di non ritorno, questa è l’ultima occasione per evitare la morte di un bene preziosissimo per la città, una delle poche occasioni di crescita e sviluppo. È inammissibile assistere all’agonia della nostra montagna. La Lega non permetterà che questo stato di cose si protragga ancora e interverrà con l’istituzione di un tavolo tecnico che dovrà ripartire dai punti cardine già evidenziati dall’associazione “Progetto Montagna” e il gruppo di opinione "SaveGranSasso” che sono stati assunti come impegni programmatici all’epoca delle elezioni comunali».
«Per i primi giorni di febbraio», aggiunge, «inviteremo il presidente dell’ottava commissione della Camera, Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, Alessandro Benvenuto, l’europarlamentare Massimo Casanova e l’ex sottosegretario all’Ambiente Vannia Gava. La task-force della Lega servirà a imprimere un’accelerazione concreta sul tema, a partire dal processo di verifica e rimodulazione delle zone sottoposte a vincolo, Sic e Zps. Vogliamo portare all’attenzione anche l’operato del Parco, che resta ambiguo e che spesso appare indirizzato a ostruire lo sviluppo turistico dell’area, nodale per il turismo dell’Aquila».
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