Sì alla cittadinanza onoraria a Liliana Segre

La giunta comunale dà il via libera, ora la parola passa al consiglio. Meloni (FdI): «Donna straordinaria»
L’AQUILA. La municipalità dell’Aquila conferirà la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre.
«Su proposta del sindaco, Pierluigi Biondi», fanno sapere dal Comune, «la giunta ha dato il via libera alla delibera su cui sarà chiamato a esprimersi il consiglio comunale che, nel febbraio 2020, ha approvato una mozione volta alla formalizzazione del provvedimento ratificato ieri dall’esecutivo».
«La pandemia ha costretto al rinvio di una iniziativa che intendiamo realizzare in maniera sobria e solenne, ma che possa essere fruita dalla comunità», spiega il sindaco Biondi,. «Sarà un momento con cui rendere omaggio alla senatrice Segre, alla luce della sua storia personale e dell’impegno profuso nell’educazione morale e civile delle giovani generazioni, che contribuisce a riconoscere il valore della memoria per ribadire l’avversione contro ogni totalitarismo. Una personalità che ha promosso e conduce importanti iniziative dall’alto valore sociale che coincidono con gli universali valori di accoglienza e pace che animano la città dell’Aquila».
Anche la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, plaude all’iniziativa del sindaco del suo stesso partito. «Bene la decisione del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre», ha dichiarato Meloni. «Una donna straordinaria che ha messo la sua vita al servizio della testimonianza e della memoria. Una storia personale incredibile fatta di impegno e volta alla difesa della libertà». La proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita sopravvissuta ad Auschwitz fu formulata nel 2019 dalle Donne democratiche.

