Tagliati i fondi per l’energia alternativa

Il sindaco di Collarmele oggi a Roma con l’Anci per discutere il problema: senza gli 800mila euro Comuni in ginocchio
COLLARMELE. L'energia eolica, a partire dal 2000, ha fatto la fortuna di Collarmele, Pescina e Cerchio. I compensi corrisposti dalla Windsol, società che gestiva gli impianti, ai tre Comuni, ma soprattutto a Collarmele, dato che più del 50% del parco eolico insiste sul proprio territorio, hanno consentito loro di dare lavoro a tanti giovani e garantire i servizi ai cittadini.
Il 7 maggio 2008 tra Comuni e società è stata sottoscritta una convenzione, con la quale l’azienda si impegnava, oltre al pagamento del canone, a corrispondere al Comune anche una percentuale sugli utili, la cosiddetta royalty. La convenzione sarebbe scaduta nel 2037 . Ma a dicembre 2017, alla Windsol subentra la Plt Energia, un colosso del settore energetico, con sede a Cesena. Ai Comuni è stato comunicato che la royalty sarebbe stata eliminata già dall'anno incorso.
Già dall'anno in corso il Comune di Cerchio si è subito rivolto a un legale e ha risolto la questione con un accordo in base al quale la società dovrà versare al Comune 550.000 euro ripartiti in cinque rate. L'ultima sarà versata il 31 gennaio 2021. Collarmele e Cerchio non si sono mossi. Tuttavia riceveranno ugualmente la somma loro spettante. Nella legge di stabilità, presentata dal governo a dicembre, è passato infatti un emendamento, in base al quale le convenzioni a suo tempo sottoscritte tra i Comuni e le società che gestiscono i parchi eolici rimangono valide per tutto il 2018. Dal primo gennaio 2019 però il problema si ripropone, mettendo in seria difficoltà i Comuni. Per trovare una soluzione stamani a Roma si terrà un incontro promosso dall'Anci, per decidere cosa fare. Per i Comuni marsicani parteciperà il sindaco di Collarmele, Antonio Mostacci. «Se le società che gestiscono gli impianti energetici, non dovessero ripensarci», teme Mostacci, «per i piccoli Comuni sarebbe un disastro. Finora Collarmele ogni anno dagli impianti eolici e fotovoltaici ha incassato intorno agli 800.000 euro, Con la eliminazione delle royalty gli introiti verrebbero ridimensionati e ci troveremmo in seria difficoltà. Con i fondi a disposizione, potevamo non far pagare le tasse ai cittadini, garantire loro servizi efficienti e programmare interventi che davano la possibilità a tanti giovani di lavorare in paese senza doversi spostare. Attualmente sono in corso lavori per ristrutturare la palestra comunale, dando così la possibilità alle persone di praticare sport, a sistemare la piazza dell'Orologio, per la quale sono stati stanziati 400.000 euro, strade e marciapiedi. Ovviamente tutto questo non avremmo potuto farlo, se non avessimo avuto la fortuna di disporre di impianti per la produzione di energia pulita», conclude il sindaco di Collarmele.
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