Taglio al costo del servizio rifiuti: scontro in commissione bilancio

10 Agosto 2021

Approvato dalla maggioranza il piano che riduce di 400mila euro l’importo richiesto dal Cogesa L’opposizione insorge: «Poca chiarezza sui conti, cittadini e lavoratori della società vanno tutelati»

SULMONA. La commissione bilancio approva il piano economico finanziario (Pef) del servizio di gestione dei rifiuti, ma è scontro tra maggioranza e opposizione. Ieri mattina i membri della commissione si sono riuniti per discutere il Pef (Piano economico finanziario) 2020 che doveva essere approvato entro la fine di dicembre. Ai lavori hanno preso parte i consiglieri di maggioranza Franco Di Rocco, Bruno Di Masci, Deborah D’Amico e per l’opposizione Mauro Tirabassi, che si sono confrontati, carte alla mano, sulla situazione economica relativa al servizio di gestione dei rifiuti.
Il piano è passato con il voto favorevole dei tre esponenti di maggioranza e quello contrario di Tirabassi che ha evidenziato la differenza pari a 400mila euro tra quanto chiesto da Cogesa per il servizio e il fondo di copertura del costo reso disponibile dal Comune nel proprio bilancio. La società, che si occupa della gestione del servizio di igiene urbana in città, aspettava di ricevere 3 milioni e 600mila euro, il Comune di Sulmona, invece, ne ha invece previsti meno, in totale 3 milioni e 200mila euro, precisando che l'autorità di regolazione per l'energia, reti e ambiente (Arera) ha dato disposizione di non superare una determinata percentuale di aumenti: di conseguenza, secondo l’amministrazione, non è stato possibile aumentare il fondo. Tirabassi, che ha anche chiesto un incontro della commissione bilancio con il presidente di Cogesa Nicola Guerra, il direttore, i revisori dei conti, oltre che con la società di consulenza e il professionista incaricato dal Comune per la redazione e validazione del Pef, ha votato contro perché a suo avviso «c’è poca chiarezza su come stanno veramente le cose e sul perché si è arrivati all’approvazione con ritardo». Secondo il consigliere comunale d’opposizione «l’amministrazione Casini è già di fatto inadempiente anche per il piano 2021, i cui termini di approvazione sono scaduti qualche giorno fa, il 31 luglio. Durante la riunione, nonostante le mie insistenti richieste di chiarimenti, non sono stato messo al corrente del fatto che fra l’ente gestore del servizio, Cogesa, e il Comune di Sulmona c’è stata una corposa corrispondenza sull’argomento. Come pure il sindaco Annamaria Casini e il suo vice si sono guardati bene dal rendere edotto il sottoscritto della lettera del presidente di Cogesa Guerra, riguardante tutta questa vicenda e inviata, per conoscenza, anche a tutti i consiglieri comunali nella giornata del 4 agosto». Per il consigliere Tirabassi, quindi, è necessario «accertare come stanno veramente i fatti a tutela dei cittadini e dei lavoratori di Cogesa. È necessario fare subito piena chiarezza sui conti per evitare di lasciare alle future amministrazioni e alle tasche dei cittadini il fardello delle attuali gestioni».
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