Tedeschi: certificati sismici sui ponti delle autostrade

25 Agosto 2018

Il sindaco di Cerchio sollecita i vertici di Strada dei Parchi a svelare i documenti: «Va garantita la massima sicurezza sul territorio di mia competenza»

CERCHIO. Certificazione sismica dei ponti e degli attraversamenti che ricadono nel territorio del comune di Cerchio: la richiesta è stata presentata dal sindaco del Comune marsicano, Gianfranco Tedeschi, alla società Strada dei Parchi che gestisce i tratti di A/24 e A/25. «Nell’ambito dei compiti attribuiti dalla legge ai sindaci», evidenzia Tedeschi, «vi è anche quello di intervento, per la prevenzione e il contrasto, diretto a garantire la sicurezza sul territorio di propria competenza. Tra queste competenze ricadono anche le responsabilità di tutela, in merito alle infrastrutture, come a esempio ponti e attraversamenti autostradali».
«Per tale motivo», aggiunge il sindaco Cerchio, «ho inviato una richiesta all’amministratore delegato di Strada dei Parchi spa, Cesare Ramadori, al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e al prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, nella quale richiedo di conoscere con la massima urgenza i dati tecnici relativi alla sicurezza sismica di tutti i ponti e gli attraversamenti realizzati per l’infrastruttura autostradale, gestiti da Strada dei Parchi e ricadenti sul territorio del Comune da me amministrato».
Il sindaco Gianfranco Tedeschi ha inoltre evidenziato che la sua richiesta ha carattere d’urgenza e, se questa non dovesse trovare riscontri in tempi ragionevoli, adotterà, «in via preventiva», ogni provvedimento volto «a garantire l’incolumità pubblica nel proprio territorio».
Quella di Tedeschi non è una richiesta isolata. Perché molti primi cittadini d’Italia stanno procedendo nella stessa direzione, allarmati e preoccupati per la stabilità dei ponti e degli attraversamenti autostradali. Preoccupazione alimentata in modo esponenziale dopo la tragedia di Genova, con il crollo del ponte Morandi e la strage. Molti sindaci sollecitano controlli sull’intera rete nazionale delle autostrade. In Abruzzo, e in particolare su A/24 e A/25, sorvegliati speciali sono tutti i ponti, quello di Pietrasecca e Collarmele, per esempio, solo per citarne alcuni.
Una diffida ai prefetti dell’Aquila e di Pescara affinché dispongano il blocco dei mezzi pesanti sui cavalcavia e sui viadotti di queste autostrade, per un periodo di trenta giorni, è stata inviata dal Codacons. Secondo l’associazione le strutture necessiterebbero di verifiche, e in particolare, i viadotti di Popoli, gli svincoli di Bussi e Tornimparte e il tratto autostradale che collega Pratola Peligna a Cocullo. I prefetti sono stati chiamati in causa in quanto responsabili diretti della sicurezza pubblica.
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