Telespazio, arrivano i guard rail sulla strada maledetta del Fucino

11 Agosto 2016

ORTUCCHIO. La battaglia per la civiltà e la sicurezza stradale nel Fucino si arricchisce di un importante tassello: sono in corso i lavori per installare il guard rail per la messa in sicurezza della...

ORTUCCHIO. La battaglia per la civiltà e la sicurezza stradale nel Fucino si arricchisce di un importante tassello: sono in corso i lavori per installare il guard rail per la messa in sicurezza della Cintarella. L’opera, finanziata da Provincia e Regione, è stata fortemente voluta dai dipendenti della Telespazio e dai ragazzi del Liceo classico “Alessandro Torlonia” di Avezzano che durante il corso di giornalismo con il Centro raccolsero oltre 15mila firme, poi consegnate all’allora presidente della Provincia, Antonio Del Corvo. La messa in sicurezza della strada era un atto dovuto per le vittime di questa strada maledetta.

Il 4 dicembre 2012 perse la vita il giovane Alessandro Giancarli, di Capistrello. Stava andando al lavoro nel centro spaziale del Fucino quando a causa del manto stradale ghiacciato e delle numerose buche perse il controllo dell’auto finendo nel canale. Stessa sorte, nel gennaio 2015, per Marco Di Nicola, 51 anni, anch’egli dipendente della Telespazio. Anche la sua auto finì nel canale perché la strada era senza protezioni. Episodi che hanno fatto scattare un’autentica mobilitazione popolare.

Il finanziamento è arrivato, a distanza di quattro anni, e i lavori, affidati al Comune di Trasacco come Ente capofila, sono iniziati. Il primo intervento riguarda la messa in sicurezza della Cintarella nel tratto di strada che comprende Strada 36 fino all’incrocio con strada provinciale 20 Marruviana. Gli interventi riguarderanno 9 chilometri di strada, di cui subito 3 saranno dotati di manto stradale nuovo e guard rail. Attraverso il risparmio di spesa dei 581 mila euro già stanziati, e con l’ulteriore finanziamento di 311 mila euro della Provincia, si metteranno in sicurezza altri 3 chilometri di strada. «Non è stato un lavoro semplice», ha commentato il primo cittadino di Trasacco, Mario Quaglieri, «c’è stato un accordo rapido tra i vari Comuni del territorio e una volta che ci hanno dato mandato, come Ente capofila, ci siamo attivati per far partire gli interventi. Abbiamo rispettato la tabella di marcia, tenendo conto anche degli accordi con le parti sociali della Telespazio, con la Provincia e con la Regione. Entro settembre il cantiere sarà chiuso». (e.b.)

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