Tentano di investire un carabiniere: in cella

I due erano già stati arrestati una settimana fa per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti
AVEZZANO. Tentano di investire un carabiniere per fuggire da un posto di blocco e si lanciano in una fuga disperata ma vengono fermati e arrestati. È quanto accaduto l’altra notte, durante un pattugliamento per le strade del Fucino, dei militari delle stazioni di Ortucchio, Gioia e Luco dei Marsi. I carabinieri hanno intimato l’alt a un’auto che alla loro vista ha rallentato. Chi era alla guida, per tutta risposta, al posto di fermarsi, ha prima tentato una pericolosa inversione e poi ha tentato di investire un militare. I carabinieri erano impegnati in un posto di blocco a Strada 1, in direzione di Borgo Incile. A quel punto è partito un inseguimento rocambolesco.
I militari hanno raggiunto l’auto fuggita all’altezza di Strada 3, vicino a via Nuova. A bordo c’erano i due immigrati di origine marocchina, già arrestati circa una settimana fa dai carabinieri di San Benedetto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I due, irregolari sul territorio italiano, erano stati sorpresi in piena notte, davanti alla scuola del paese, mentre cedevano droga a una persona del posto. Anche in quell’occasione si lanciarono in una fuga a piedi e mentre correvano hanno anche tentato di disfarsi di 20 grammi di cocaina. Si tratta di Hamid El Hakkak 24enne che abita a Magliano e Hamid Najim 25enne, che vive a Trasacco. Entrambi erano già sottoposti all’obbligo di firma in caserma per l’episodio di San Benedetto. Quando i due migranti, l’altra notte hanno visto i militari scendere dall’auto di servizio, hanno provato prima a scappare a piedi ma dopo una breve colluttazione i carabinieri li hanno bloccati e arrestati. Dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione del pm Guido Cocco si trovano ora in carcere. (m.t.)
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