Terreni alla Chiesa, sì di Favoriti

12 Gennaio 2019

Il sindaco di Ortucchio “benedice” l’operazione: irrisoria per il comparto agricolo

ORTUCCHIO. Raffaele Favoriti “benedice” la campagna acquisti dei terreni del Fucino da parte dell’Istituto di sostentamento del clero. Per il sindaco di Ortucchio, l’incidenza dell’acquisto di 14 ettari di terreni dell’Idsc «a fronte dell’intera estensione del territorio fucense coltivabile di circa 17.000 ettari, appare del tutto pleonastica se non irrisoria sull’intero comparto agricolo». Una risposta indiretta anche alla polemiche sollevate da Confagricoltura. Favoriti, al contrario dell’associazione, che ha fatto affiggere pure i manifesti per dire «no» all’invasione di campo della Chiesa, vede con favore la campagna acquisti dell’Isdc che pagherebbe i terreni molto meglio ai piccoli agricoltori o i proprietari di mini-appezzamenti. «Il prezzo offerto dall’Istituto diocesano», aggiunge Favoriti, «è molto vicino al mercato corrente per i terreni fucensi. So, e non solo come sindaco, ma soprattutto perché titolare di azienda agricola, come alcuni proprietari originari, oggi, alla luce di quanto sta accadendo, lamentano la cessione dei propri terreni in passato anche a un costo notevolmente inferiore da quello offerto ora dall’Istituto». Il primo cittadino, quindi, si schiera decisamente sul fronte della Chiesa. «Questo stato di cose», conclude, «sta inducendo diversi proprietari a cedere i propri beni anche perché vedono nel pagamento del prezzo offerto dall’Isdc una più che soddisfacente remunerazione». Per Confagricoltura, invece, quell’invasione di campo va stoppata. E subito. Si preannuncia battaglia. (m.s.)
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