Tifo violento sui volantini Sequestri e indagine Digos

Minacce agli ultrà della Vis Pesaro dopo il mancato agguato nella gara d’andata Oggi stadio dei Marsi blindato e alcolici vietati in un raggio di settecento metri
AVEZZANO. Alta tensione alla vigilia della partita di calcio Avezzano-Vis Pesaro, valida per il campionato di serie D e in programma oggi alle 15 allo stadio dei Marsi. La Digos del commissariato di polizia ha sequestrato alcuni volantini apparsi in questi giorni in più zone della città. Gli agenti hanno avviato un’indagine per risalire agli autori. «Stessa accoglienza» è scritto sull’anonimo foglio che dà appuntamento ai tifosi alle 10.30 al Dei Marsi per approntare una sorta di “comitato di benvenuto”.
Nella partita d’andata, alla fine di settembre, gli ultrà marchigiani erano stati protagonisti di un mancato agguato a quelli avezzanesi. Un gruppo di sostenitori della Vis Pesaro si era appostato in via Salandra, non lontano dal parcheggio dello stadio Benelli, ma il provvidenziale intervento di una pattuglia della polizia locale aveva evitato incidenti. Le telecamere nei dintorni dello stadio avevano filmato una ventina di tifosi della Vis Pesaro che indossava cappucci per travisare i volti. Almeno sei avevano sassi e spranghe. Ci sono stati momenti di tensione e i tifosi dell’Avezzano sono entrati allo stadio solo sul finire del primo tempo. Indagine finita con due denunce. Tra le tifoserie ci sono vecchie ruggini.
Viste le tensioni della vigilia, l’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive ha imposto rigide misure di sicurezza, le stesse applicate in occasione del derby con L’Aquila. A differenza di quanto accaduto poche domeniche fa con la Vastese, non è stata vietata la trasferta ai tifosi marchigiani. Sono stati 41 i biglietti venduti a Pesaro, sui 200 messi a disposizione dalla società biancoverde. I tifosi ospiti saranno scortati dall’uscita dell’autostrada.
Due le ordinanze comunali. Per quanto riguarda gli alcolici, il divieto di vendita è stato imposto in tutti i locali che si trovano in un raggio di 700 metri dallo stadio. Vietate anche le bottiglie di vetro e dieci minuti prima del fischio finale della gara dovranno essere chiusi i punti ristoro all’interno dell’impianto. Le strade nei dintorni del Dei Marsi verranno chiuse con largo anticipo. Ci saranno anche reparti speciali di polizia e carabinieri. (r.rs.)
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