Timori per gli uffici che si svuotano

Il caso tribunale: negli ultimi mesi sono usciti diversi dipendenti, mai rimpiazzati
SULMONA. Con l’uscita di scena del sostituto procuratore Aura Scarsella la procura rischia di andare in grave affanno. Insieme al magistrato, infatti, si è svuotato anche l’ufficio di segreteria, con il contemporaneo pensionamento del funzionario Guerino Mangiarelli, da anni braccio destro del sostituto procuratore. Un intero ufficio che chiude. In organico ne restano due, quello del procuratore Giuseppe Bellelli e l’altro del sostituto Stefano Iafolla. Una situazione non facile, se si considera che negli ultimi mesi hanno lasciato la Procura anche i funzionari Teresa Cavaliere e Marilena Tucci, due figure storiche del tribunale di Sulmona e in particolare degli uffici al terzo piano del palazzo di giustizia di piazza Capograssi. A preoccupare ulteriormente gli addetti ai lavori è la strana celerità con la quale è stata accolta la richiesta di dimissioni del sostituto procuratore Scarsella, ratificata in poco più di un mese, quando di solito l’iter è molto più complicato e lungo. I malpensanti sospettano che dietro il comportamento del ministero di Giustizia possa nascondersi la volontà di avviare l’opera di smantellamento del tribunale peligno a partire proprio dall’ufficio più importante. Il personale andato in pensione nei mesi scorsi non è stato mai sostituito e ora fa nascere strani pensieri, tra personale e avvocati, l’accoglimento in tempi record da parte del Ministero della richiesta del sostituto procuratore Scarsella di andare in quiescenza anticipata. (c.l.)

