Tragedia di Concia associazione sarà parte civile

13 Ottobre 2016

AVEZZANO. L’associazione Codici Onlus, che si occupa della violazione dei diritti delle persone, è stata ammessa, con la qualifica di parte offesa nel procedimento giudiziario, intentato contro due...

AVEZZANO. L’associazione Codici Onlus, che si occupa della violazione dei diritti delle persone, è stata ammessa, con la qualifica di parte offesa nel procedimento giudiziario, intentato contro due medici del pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano per la morte dell’ex presidente del Cai, Piero Concia, avvenuta il 6 luglio dello scorso anno. Lo ha stabilito il gip Annamaria Proia su istanza preliminare presentata dall’avvocato Roberto Verdecchia, legale della moglie di Concia, Paola Zarroli. Il gip ha rinviato al 14 dicembre prossimo la discussione nel merito relativa alla richiesta di archiviazione dell’ipotesi di accuse formulate contro i medici presentata dalla Procura. Sulla morte di Piero Concia i familiari presentarono un esposto sostenendo che l’uomo, per due volte in tre giorni, era stato rimandato a casa dal pronto soccorso, dove si era presentato per i forti dolori addominali. (d.p.)

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