Tragica morte nel cantiere: nuovo rinvio per l’autopsia
L’AQUILA. Slitta ancora l’autopsia che deve far luce sulla tragica morte di Luca Di Virgilio, l’operaio 56enne di Bazzano precipitato da un’impalcatura all’interno di un cantiere di Leonessa, in...
L’AQUILA. Slitta ancora l’autopsia che deve far luce sulla tragica morte di Luca Di Virgilio, l’operaio 56enne di Bazzano precipitato da un’impalcatura all’interno di un cantiere di Leonessa, in provincia di Rieti. Disperazione dei familiari che, a distanza di giorni, ancora non possono riavere la salma e quindi celebrare i funerali. La salma del dipendente dell’impresa edile Scimia Arte e Costruzioni di Vincenzo Scimia con sede a Bagno, si trova ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria reatina che sulla vicenda ha aperto un fascicolo d’inchiesta. La tragedia si è consumata nel complesso ex Alitalia di via Ripa di Corno, alla periferia di Leonessa, interessato da lavori di ricostruzione dopo il sisma di Amatrice. L’esame autoptico, ancora senza data, servirà a fare chiarezza se l’operaio ha perso l’equilibrio a causa di un malore improvviso oppure se è scivolato accidentalmente precipitando da un’altezza di dieci metri. Inoltre i carabinieri che conducono le indagini stanno cercando di stabilire se nel cantiere siano state rispettate tutte le norme sulla sicurezza.

