Travolto da un’auto pirata Ciclista finisce in ospedale

26 Febbraio 2020

La Volante cerca un’Alfa Romeo scura il cui conducente si è allontanato L’uomo rischia di essere incriminato per omissione di soccorso e lesioni

L’AQUILA. La squadra Volante della questura è alla ricerca di un’auto pirata che ieri pomeriggio ha investito un ciclista alla periferia della città.
Il grave episodio si è verificato lungo la statale 80 dove c’è stato l’investimento. Secondo quanto riferito dai pochi testimoni, e dallo stesso uomo ferito, il conducente dell’Alfa Romeo 147 scura si sarebbe ben accorto di aver investito il ciclista, ma ha preferito allontanarsi.
Il ciclista è stato prelevato dall’ambulanza del 118 ed è stato portato al pronto soccorso per il ricovero anche se non sembra che le sue condizioni siano particolarmente gravi. Infatti l’uomo era cosciente subito dopo l’incidente nonostante abbia battuto la testa.
Il conducente dell’auto pirata sembra braccato anche perché, essendo noto il modello, non dovrebbe essere difficile per gli investigatori scovare il responsabile. E inoltre i pezzi di vernice di quella macchina finiti a terra dopo lo schianto possono essere utilizzati per individuarla.
Il sospettato, qualora il giudice si convincesse della sua malafede, potrebbe rischiare almeno i domiciliari per via dell’omissione di soccorso collegata alle lesioni causate dall’incidente.
L’ultima volta in cui all’Aquila ci fu un investimento di un’auto pirata avvenne nei pressi della Fontana luminosa a marzo dello scorso anno. Il fatto avvenne di notte. Un giovane, poco più che ventenne, stava camminando insieme ai propri amici quando fu urtato da un’auto proveniente, forse, da viale Duca degli Abruzzi.
Subito soccorso dall’ambulanza, il ragazzo fu portato all'ospedale San Salvatore. Sottoposto a esami, riportò traumi lievi al ginocchio e alla gamba destra, anche se quando giunse in ospedale si trovava in un evidente stato di choc.
Il responsabile di quell’investimento non è ancora stato individuato. (g.g.)
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