Tre prof in pensione, anzi no

Insegnanti reintegrate al lavoro dal giudice, ma non riammesse a scuola
AVEZZANO. Erano state reintegrate con una sentenza immediatamente esecutiva dal giudice del lavoro di Avezzano, Giuseppe Giordano, che aveva bocciato di fatto la legge Fornero.
Da allora, però, non sono mai state rimesse al lavoro dalla scuola e hanno presentato una denuncia alla Procura contro il ministero dell'Istruzione.
La paradossale vicenda riguarda quattro docenti e un Ata di 3 istituti comprensivi marsicani. Al riguardo è stata anche presentata una interrogazione parlamentare da quattro deputati del M5Stelle, Claudio Cominardi, Ferdinando Alberti, Tiziana Ciprini e Silvia Chimienti.
Inoltre la scuola ha anche fatto ricorso per tutelare le giovani insegnanti che nel frattempo erano state messe in servizio.
Secondo il giudice, le ricorrenti Angela Cinelli, Lilia Ranalletta, Berardina Zaurrini, Giulia Isma Zazzara e Franca Colizza, avevano subìto una illegittimità nel collocamento in pensione d'ufficio con decorrenza dal primo settembre 2014.
Lo stesso giudice aveva disposto l'ordine all'amministrazione di mantenerle in servizio fino al compimento dei 66 anni d'età.
Nel corso dell'udienza davanti al presidente del Tribunale, Eugenio Forgillo, l'Ufficio scolastico regionale rappresentato dal funzionario Giuseppe Giancola ha chiesto di ascoltare le nuove insegnanti perché reinserendo quelle più anziane, assistite dagli avvocati Salvatore Braghini e Renzo Lancia della Uil scuola, si farebbe un pregiudizio nei loro confronti.
Ma le nuove prof non si sono presentate. Ora la palla ritorna al presidente Forgillo che dovrà accogliere o meno l'appello. (p.g.)
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