Trecento bambini al primo torneo dedicato al 6 Aprile

11 Aprile 2019

L’AQUILA. “L’Aquila riparte con noi”, è stata una delle riuscite manifestazioni che si sono svolte in città per commemorare la tragedia del 6 aprile del 2009 e le 309 vittime.Domenica scorsa si sono...

L’AQUILA. “L’Aquila riparte con noi”, è stata una delle riuscite manifestazioni che si sono svolte in città per commemorare la tragedia del 6 aprile del 2009 e le 309 vittime.
Domenica scorsa si sono dati appuntamento in città ben trecento bambini nati nell’anno 2009 provenienti dalle società di calcio As Roma, Pescara Calcio, Teramo calcio, Don Orione Boreale Roma, Amiternina, Gran Sasso, Quadraro Cinecittà, L’Aquila Soccer School, Virtus Pratola, Scaccomatto Avezzano, Asd Pizzoli.
Il raduto era fissato in piazza Duomo dove, alle 9, sono partiti in corteo per rivivere il centro storico della città: un corteo che tra bambini e genitori contava oltre 600 persone, che hanno sfilato da corso Federico II sino alla Fontana Luminosa, con tutti i bambini che alzavano il grido “L’Aquila, L’Aquila”: un momento che ha destato grande commozione sia tra i partecipanti sia tra i passanti.
Dopo aver raggiunto lo stadio Gran Sasso-Acconcia, i trecento giovani calciatori sono scesi in campo per dare vita al “1° Torneo 6 Aprile Città dell’Aquila”.
Non sono mancati momenti di grande divertimento e gioiosa socializzazione, soprattutto quando tutti i bambini hanno pranzato insieme, condividendo bellissimi momenti di amicizia ed empatia.
Il Torneo si è concluso con la vittoria del Pescara sulla Roma, con il punteggio di 6-2.
Ma più che parlare di un solo vincitore, è doveroso parlare di tutte le società, ma soprattutto tutti i bambini che hanno partecipato e della città dell’Aquila, che hanno vinto per primi questa edizione d’esordio del torneo che vuole onorare le vittime del terremoto del 2009 con lo sport più popolare del mondo, il calcio.
«Ringrazio tutti i collaboratori dell’Aquila Soccer School», ha dichiarato Maurizio Ianni, responsabile tecnico del settore giovanile, «il personale e in particolare l’Associazione Mamme per L’Aquila, che sono state determinanti per l’ottima riuscita della manifestazione».
Un momento di dolore nel ricordo delle vittime e delle migliaia di aquilani che portano ancora i segni che il sisma ha lasciano negli animi, ma anche un momento di gioia con uno sguardo al futuro e alla speranza con le giovani leve della città.