Trenta famiglie per 60 giorni senza telefoni e linea internet

SCURCOLA MARSICANA. Restano senza linea telefonica e senza internet per 60 giorni, fino a quando un’associazione dei consumatori non entra in campo e risolve il problema. Ora però aspettano che un...
SCURCOLA MARSICANA. Restano senza linea telefonica e senza internet per 60 giorni, fino a quando un’associazione dei consumatori non entra in campo e risolve il problema. Ora però aspettano che un giudice quantifichi i danni subiti nei due mesi di isolamento. “Una telefonata allunga la vita”, recitava uno storico spot pubblicitario di una compagnia telefonica, ma per alcuni residenti di Scurcola Marsicana non si può dire certo che sia stato così. Dal 27 ottobre scorso, infatti, 30 famiglie sono rimaste letteralmente isolate a causa di un problema alla linea telefonica che nessuno sapeva ripristinare. Il disagio non era legato solo ai telefoni fissi, ma anche alla connessione internet che nelle abitazioni isolate era praticamente inesistente. Di fatto, quindi, dopo solleciti e rimostranze di ogni genere, i residenti di Scurcola sono stati costretti a rivolgersi alle forze dell’ordine. Neanche l’intervento dei tutori della legge è servito però a risolvere il problema e dopo ormai più di 60 giorni alcune famiglie si sono rivolte all’Associazione europea consumatori indipendenti. I residenti hanno presentato il proprio disagio agli uffici dell’associazione ad Avezzano, rivolgendosi in particolare al presidente Raffaele Aureli che, con la collaborazione di Aeci nazionale, dal 20 dicembre scorso si è fatta carico repentinamente del ripristino dei servizi per tutte le famiglie coinvolte. L’associazione Aeci Avezzano, presente e attiva sul territorio da più di 3 anni, è riuscita a fornire supporto al consumatore con l’assistenza giudiziale e stragiudiziale in tutte le sedi al fine di ridurre disagi e truffe ai cittadini. Le famiglie coinvolte nella vicenda hanno ottenuto il ripristino delle utenze dai primi giorni di gennaio. Ma la battaglia non è finita. A marzo ci sarà un’udienza al termine della quale dovranno essere quantificati i danni subiti negli oltre due mesi di isolamento. «Ringrazio la comunità di Scurcola Marsicana per l’immediata fiducia dimostrata verso l’operato della nostra associazione», ha commentato Aureli, «invito tutte le comunità o i semplici cittadini con simili problematiche a contattare la nostra associazione per ricevere un pronto e competente supporto». (e.b.)
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