Trenta laureandi per stanare gli evasori

L’operazione frutto di un’intesa tra Ateneo aquilano, Comune e Cam per il recupero delle somme non versate
AVEZZANO. Laureandi dell’Ateneo aquilano a “caccia” degli evasori al Cam e al Comune di Avezzano. L’operazione Ateneo-Consorzio apre la porta agli studenti di Economia e Ingegneria gestionale per la creazione di banche dati delle utenze e l’impostazione di metodologie innovative mirate al recupero dei crediti e alla realizzazione di un’anagrafe condivisa tra gli uffici del Comune di Avezzano e la società di gestione del ciclo idrico della Marsica.
Il via libera all’attivazione dei vari tirocini formativi, che costituiscono una concreta opportunità formativa e professionalizzante per gli studenti, in ausilio alle azioni di contrasto all’evasione del servizio idrico e dei tributi comunali, dove si registrano dei veri e propri buchi neri, è entrata nel vivo con la sottoscrizione della convenzione tra il referente dell’Univaq, il professor Walter D’Ambrogio, (direttore del Dipartimento di ingegneria gestionale, informazione ed economia) e il presidente del consiglio di gestione del Cam, Manuela Morgante, in sintonia con il maggior azionista, il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis. «L’intesa con l’Università dell’Aquila», afferma il primo cittadino, «rappresenta un’importante opportunità sia per i giovani laureandi della Marsica, chiamati a fare esperienza sul campo, che per il Consorzio. Le nuove e aggiornate conoscenze dei giovani laureandi dell’Ateneo aquilano, in sintonia con i tutor, potranno impostare nuove metodologie e strumenti innovativi per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle gestioni». Operazione che si intreccia con l’azione anti-evasione e recupero Tari, Tasi, Imu, messa in atto dal Comune di Avezzano. «I progetti individuati», conclude De Angelis, «permetteranno lo sviluppo di importanti sinergie tra la società di gestione del ciclo idrico e il nostro ente e lo scambio di informazioni per migliorare l’efficienza e la trasparenza e, soprattutto, per sostenere la lotta in atto contro l’enorme evasione ed elusione».
Un vero e proprio disastro: al Consorzio acquedottistico marsicano, infatti, mancano all’appello circa 10mila utenti, oltre il 40% ad Avezzano, dove è forte anche l’evasione di Tari, Tasi, Imu.
Per stanare i tanti, troppi furbi, sia il Cam che il Comune hanno avviato dei progetti per costringerli a mettersi in regola, ma la partita è ardua. L’arrivo dei laureandi può dare un impulso decisivo.
Per accedere ai tirocini formativi attivati dal Consorzio acquedottistico e dal Comune con la convenzione Univaq, i giovani laureandi in Economia e Ingegneria gestionale possono rivolgersi alle segreterie dei tre Enti coinvolti nell’operazione: l’opportunità è aperta a un massimo di una trentina di persone.
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