Tribunali a rischio, vertice in città

24 Marzo 2017

Di Benedetto: le sedi minori tra le più efficienti, occorre una seria riflessione

SULMONA. Un incontro in città con i capi degli uffici giudiziari e i rappresentanti dei consigli forensi dei quattro tribunali a rischio soppressione, per approfondire i temi della giustizia in Abruzzo. Il presidente del tribunale di Sulmona, Giorgio Di Benedetto, rivolge un appello ai suoi colleghi dei presidi giudiziari a rischio chiusura, dopo la ricerca commissionata dal ministero della Giustizia sui vari uffici in Italia. Nella classifica, riportata dal Sole 24 Ore, il tribunale sulmonese spicca al primo posto per efficienza fra gli uffici giudiziari del centro-sud Italia e quinto nella classifica generale. Un primato che va approfondito per il presidente Di Benedetto, che rivendica una giustizia fatta non solo di numeri.

«La giustizia non è fatta di soli numeri e soprattutto non deve trasformarsi in una gara tra uffici», interviene. «Vero è, invece, che questi risultati impongono una seria riflessione e una generale riconsiderazione sull’utilità delle decisioni in materia di soppressione di uffici giudiziari e di geografia giudiziaria in Abruzzo. Se si scorre la classifica nazionale si vede che risultati eccellenti sono stati conseguiti da tutti i tribunali abruzzesi cosiddetti minori, per cui sarebbe tutt’altro che saggio dare tutto per già deciso e non dare avvio invece a un periodo di seria riflessione sulla geografia giudiziaria dell’intero distretto. Assieme al presidente dell’Ordine degli avvocati Gabriele Tedeschi, si è deciso di invitare a Sulmona i capi degli uffici giudiziari e i consigli forensi dei quattro tribunali a rischio per uno studio sui problemi della giustizia in Abruzzo. Approfitto dell’occasione per lanciare questo invito. L’obiettivo deve essere quello di fare in modo che sia la giustizia a produrre i numeri, non i soli numeri a produrre una giustizia che potrebbe risultare di facciata». (f.p.)

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