Tribunali da salvare, oggi un vertice con Regione e parlamentari

1 Luglio 2021

Per la salvezza dei tribunali abruzzesi a rischio soppressione, il sindaco di Avezzano torna a lanciare un appello. Oggi, alle 19, è in programma una nuova riunione in remoto. I link per partecipare...

Per la salvezza dei tribunali abruzzesi a rischio soppressione, il sindaco di Avezzano torna a lanciare un appello. Oggi, alle 19, è in programma una nuova riunione in remoto. I link per partecipare sono stati inviati ai rappresentanti della Regione e a tutti i parlamentari abruzzesi: lo scopo è «puntare a superare la contrarietà del governo tecnico attraverso una prova di forza dei politici chiamati a dimostrare la loro reale volontà con i fatti, ovvero l’inserimento di un emendamento pro-proroga della chiusura dei tribunali in uno dei decreti in conversione prima della pausa estiva». A Roma amministratori locali e avvocati avevano ricevuto assicurazioni da tutti i gruppi politici, compreso il sottosegretario alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, ma quegli impegni devono trasformarsi in atti concreti «attraverso un voto parlamentare dei decreti in conversione». La prova del nove oggi quando scatterà l’appello dei presenti per capire chi e come continuerà a portare avanti la battaglia per salvaguardare i quattro tribunali abruzzesi. Al fianco dei sindaci e degli avvocati si sono schierati anche i vescovi dei comprensori: i pastori di anime starebbero elaborando una lettera-appello al governo Draghi per non privare i territori del diritto alla giustizia di prossimità. I tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto rischiano di chiudere i battenti da settembre 2022.