Tricolore e tappeto di fiori per l’addio al carabiniere

28 Settembre 2016

Sante Marie, picchetto d’onore ai funerali dell’appuntato morto a 40 anni Presenti i vertici provinciali dell’Arma e i colleghi della Compagnia di Subiaco

SANTE MARIE. La bara avvolta dal tricolore e portata a spalla dai colleghi dell’Arma. Così Andrea Ortenzi è arrivato nella piccola chiesa di Castelvecchio di Sante Marie, accompagnato dalla moglie Valeria, dai figli, dai familiari e dai tanti amici che sono arrivati dalla Marsica e dal Lazio per l’ultimo saluto. Il 40enne, appuntato dei carabinieri in servizio nella Compagnia di Subiaco, è stato stroncato da un infarto domenica sera mentre si trovava nella sua abitazione di Tagliacozzo con la famiglia. La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente e ieri le stradine di Castelvecchio sono state invase dai parenti, dagli amici di sempre, da tanti colleghi carabinieri, e poi dagli amministratori dei Comuni dove prestava servizio. Il corteo funebre è partito dalla piazza del paese e ha attraversato tutto il rione dei Colli completamente ricoperto di fiori. Prima di entrare in chiesa il feretro, seguito da una collega che portava il berretto, si è soffermato sul sagrato dov’era schierato il picchetto d’onore. Nonostante la folla, sia in chiesa che fuori regnava il silenzio. «Non dobbiamo essere tristi perché ce l’ha tolto, ma essere felici perché ce l’ha donato», ha detto il cappellano dei carabinieri della Legione Lazio, don Donato Palminteri. «Se l’Eucarestia è segno di ringraziamento dobbiamo ringraziare Dio che l’ha donato ai suoi genitori, alla sua sposa, ai suoi bambini e all’Arma dei carabinieri». Alle esequie hanno preso parte anche il capitano Edoardo Commandè, comandante della Compagnia di Tagliacozzo, il capitano Gianfranco Galletta, comandante della Compagnia di Subiaco, il colonnello Antonio Servedio, comandante provinciale dei carabinieri dell’Aquila, il tenente colonnello Stefano Cotugno, comandante della compagnia di Frascati, e il generale di brigata Antonio De Vita, comandante provinciale di Roma. Il feretro è stato poi accompagnato in corteo nel cimitero del paese. (e.b.)

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