Trovato morto in casa dal fratello

Dramma della solitudine: 59enne ex operaio deceduto da oltre 20 giorni
L’AQUILA. Lo ha trovato il fratello, andato a fargli visita nella sua casa di Arischia dopo che per una ventina di giorni non aveva dato più notizie di sé. Nessuno, prima del congiunto, si era accorto della triste sorte toccata a Gianfranco De Santis, ex operaio edile di 59 anni. Il dramma della solitudine si è consumato ad Arischia.
Ieri sera, intorno alle 19,30, è scattato l’allarme: il 118, i vigili del fuoco e i carabinieri sono intervenuti nella casa di via San Nicola, nella frazione aquilana, una stradina in una zona isolata rispetto all’abitato.
Il corpo senza vita dell’uomo, in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato all’interno della sua abitazione. Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso.
Secondo alcune testimonianze, negli ultimi tempi l’uomo viveva piuttosto isolato. Aveva lavorato per anni nel campo dell’edilizia, da dove si era ritirato progressivamente a causa delle conseguenze di un infortunio. Fino a pochi mesi fa si faceva vedere in paese, dove faceva la spesa, ma giorno dopo giorno le uscite di casa si erano fatte sempre più rare. Fino all’epilogo di ieri. I familiari – un fratello vive nella zona di Scoppito e una sorella a Cagnano Amiterno – sono stati ascoltati dagli investigatori, i quali rimetteranno un rapporto alla Procura della Repubblica.
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