Truffa dei falsi incidenti stradali, denunciati tre aquilani

6 Giugno 2014

Ha dichiarato di essere stato investito dalla moglie e ha chiesto 40 mila euro di risarcimento citando anche un conoscente come testimone

L' AQUILA. Truffa l'assicurazione chiedendo 40mila euro per lesioni ad una gamba che dichiara essere il risultato di un investimento da parte della moglie, alla guida della propria autovettura. Il tutto con la complicità di un conoscente, citato come testimone. In realtà, i Carabinieri della Compagnia dell' Aquila e della stazione di Tornimparte hanno indagato accertando che l'uomo si era ferito nel 2010, scivolando da un mezzo agricolo mentre stava eseguendo dei lavori, ed era stato sottoposto a vari e delicati interventi chirurgici nell'Ospedale Civile San Salvatore di L' Aquila. Da qui tre denunce, a vario titolo, per mutilazione fraudolenta della propria persona al fine di conseguire il prezzo di un'assicurazione contro gli infortuni e concorso di persone nel reato. Per il presunto investimento era in corso una richiesta di risarcimento del danno di quarantamila euro, non ancora liquidata.

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