Truffa del finto pacco, è allarme
Gli anziani le vittime prescelte, i carabinieri invitano alla prudenza
SCANNO. È scattato l’allarme ieri a Scanno per la truffa del finto pacco recapitato ad anziani del paese. A segnalare il pericolo agli abitanti sono stati i carabinieri della locale stazione, coordinati dal maresciallo Enrico Tarquini. I carabinieri, dopo aver ricevuto alcune segnalazioni da parte di diversi cittadini sul tentativo di truffa con il sistema delle false consegne di pacchi con pagamento alla consegna, si sono messi in moto ed hanno avvisato i residenti sull’imbroglio. Per scongiurare il pericolo dei falsi pacchi, il comandante della stazione dei carabinieri di Scanno un mese fa aveva organizzato una serie di incontri fornendo agli anziani un “vademecum” con le raccomandazioni circa la custodia del proprio libretto di risparmio, e con una serie di “indizi” per poter riconoscere eventuali truffatori. Lezioni servite a far scattare l’allarme in paese. A mettere in guardia i propri cittadini dai pericoli della truffa del finto pacco è stato ieri anche il sindaco di Villalago, Fernando Gatta. Affidandosi ad un post pubblicato sulla pagina Facebook, il primo cittadino del centro montano ha invitato «chiunque riceva avvisi di consegne di pacchi, di cui non si è certi dell’avvenuta richiesta, ad avvertire tempestivamente, e comunque prima dell’arrivo del falso corriere, i carabinieri di Scanno. L’ultima truffa, con la tecnica del “pacco”, messa a segno nell’Alta Valle del Sagittario risale agli inizi dello scorso mese di dicembre. Vittima delle truffa un’anziana che, dopo aver ricevuto la telefonata di uno sconosciuto che si è spacciato per un amico del nipote al quale avrebbe dovuto consegnare un pacco, ha consegnato 1500 euro al falso corriere che ha poi fatto perdere subito le sue tracce. (m.lav.)
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