Truffe ai nonni, massima allerta Sindaci mobilitati: «Attenzione»

Segnalati molti tentativi di raggiro da finti avvocati ad Avezzano, Celano, Luco, Trasacco e San Benedetto Appello a non finire nel tranello: «Telefonano a casa e chiedono soldi fingendo incidenti a figli e nipoti»
TRASACCO. Scatta l’allarme rosso nella Marsica per i tentativi di truffa a danno degli anziani, spesso quelli che vivono da soli. Sono decine i casi segnalati ad Avezzano, Trasacco, San Benedetto dei Marsi, Celano e Luco dei Marsi, tanto che anche alcuni sindaci si sono mobilitati per allertare la popolazione. Lo schema è sempre lo stesso. Chiamano, avvisano la persona che un suo familiare ha avuto un incidente, si spacciano per avvocati o interlocutori di fiducia e chiedono soldi. Spesso dietro al telefono ci sono genitori o nonni che allarmati per la sorte dei loro figli o dei loro nipoti cadono nel tranello e consegnano la somma richiesta agli impostori. Per questo si sta cercando di informare il più possibile le persone di una certa età a non cadere nei raggiri diffidando dalle persone che le contattano, telefonicamente o in presenza, chiedendo soldi. «Nelle scorse ore sono stati segnalati diversi tentativi di truffa, indirizzati soprattutto alle persone anziane», ha evidenziato il sindaco di San Benedetto dei Marsi, Antonio Cerasani, «solitamente i malviventi contattano telefonicamente la persona anziana con una scusa, per poi persuaderla e farla uscire di casa così da poter agire in tranquillità. Prestate la massima attenzione e informate i vostri cari». A Luco dei Marsi una donna ha denunciato un tentativo di truffa a danno della madre. Un giovane si è presentato a casa della signora del posto annunciandole che il figlio aveva avuto un grave incidente. Il tempo di rendersi conto dell’accaduto e, secondo quanto riferito poi dalla figlia della donna, il ragazzo è stato sorpreso, mentre frugava nell’abitazione alla ricerca di gioielli e beni preziosi da portare via, e messo in fuga. Un altro tentativo di truffa, sempre a Luco dei Marsi, è stato segnalato da un rappresentante dei carabinieri che attraverso i social ha messo in guardia la popolazione. Anche in questo caso è stato usato l’escamotage del sinistro stradale. Una signora è stata contattata telefonicamente da un uomo che le ha chiesto dei soldi a seguito di un incidente nel quale sarebbe rimasta coinvolta la figlia. La donna, allarmata, stava andando a ritirare i soldi quando un rappresentate delle forze dell’ordine l’ha bloccata spiegandole che si trattava di un raggiro. Tentativi di truffa anche a Trasacco. Il sindaco Cesidio Lobene, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni, ha allertato tutta la popolazione. «In questi giorni ci sono stati diversi tentativi di truffe telefoniche indirizzate soprattutto alle persone anziane», commenta il primo cittadino di Trasacco, «prestate la massima attenzione ai vostri cari e contattate immediatamente le forze dell’ordine».
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